Spezia, fra cessioni e scelta dell’allenatore: martedì parte l’Angelozzi-ter
Dopo essere tornato allo Spezia per la terza volta, ancora una volta come direttore sportivo, Guido Angelozzi sbarcherà in città per un primo vero colloquio faccia a faccia con il presidente Charlie Stillitano e iniziare il lavoro di ricostruzione del club con da una parte alcune cessioni già impostate da chiudere e dall’altra parte la scelta del tecnico che però potrebbe richiedere ancora qualche giorno. Lo riferisce Il Secolo XIX.
Le cessioni
I nomi in uscita sono sempre quelli del portiere Diego Mascardi, del laterale mancino Giuseppe Aurelio e del centrale difensivo Petko Hristov. Per il primo, classe 2006, è sempre forte il pressing del Torino che avrebbe ormai sbaragliato la concorrenza trovando un accordo sulla base di 1,8 milioni di euro e il 20% della futura rivendita. Per il secondo invece la trattativa più avanzata è con il Modena che mette sul piatto 1,2 milioni di euro, ma nelle ultime ore anche il Padova sembra aver alzato la posta mettendo sul piatto un contratto più favorevole al terzino classe 2000. Infine il classe ‘99 per il quale c’è l’ipotesi estera con il Legia Varsavia che ha messo sul piatto 1,5 milioni. Infine la posizione di Andrea Cistana che tornato dal prestito al Bari potrebbe finire alla Virtus Entella, anche se non è esclusa la risoluzione del contratto. Tutte operazioni che Angelozzi dovrà valutare e verificare per poi eventualmente chiudere.
Allenatore
Per la panchina i nomi che sono emersi nelle ultime ore sono quelli di Emiliano Bigica, attualmente alla guida della Primavera del Sassuolo, e Giorgio Gorgone anche se non tramontano le ipotesi che portano a Domenico Toscano e Marco Turati con quest’ultimo però che è molto vicino all’accordo col Catanzaro.






