Baez: "Avevo anche altre offerte, ma Cosenza è stata una scelta di cuore"
Tornato al Cosenza, dove aveva collezionato in precedenza 83 presenze condite da otto reti, dopo cinque anni dall’addio e dal trasferimento a quella Cremonese con cui conquistò la promozione in Serie A, poi bissata a Frosinone nel 2022/23, Jaime Baez ha spiegato dalle colonne de La Gazzetta del Sud la decisione di tornare a vestire il rossoblù lasciando nuovamente il suo Uruguay dove era tornato nel 2024 per vestire la maglia del prestigioso Penarol.
“Ricordo tutto del giorno del mio addio, mi chiamò Trinchera (ds di allora NdR) e mi disse che aveva trovato l’accordo con la Cremonese. Per me si trattava di una grande possibilità ma allo stesso tempo ero molto dispiaciuto perché lasciavo una squadra e una città che per me hanno rappresentato tanto a livello personale e professionale. - prosegue il duttile attaccante - Qui sono tornato a sentirmi importante e capace di esprimere il mio valore. Non è stato facile salutare i compagni ed andare via, anche perché la classifica non era bella”.
“Ero convinto di voler tornare in Europa, preferibilmente in Italia perché ormai ne conosco bene la cultura. - prosegue il classe ‘95 - Ho avuto alcune offerte ma sono convinto di aver scelto con il cuore e pure con la testa perché questa squadra è forte per la categoria”.
Baez si dice pronto per scendere in campo anche se è fermo da dicembre e gli manca ancora il ritmo migliore. Il suo obiettivo? Aiutare la squadra mettendo a disposizione esperienza e qualità e cercare di riportare in alto il Cosenza.
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