La cura Greco funziona, e la salvezza non è più un miraggio. La Torres ha il dovere di crederci
Una stagione che non ha preso il via con il piede giusto quella della Torres che - cosa strana per la compagine sarda - ha dovuto cambiare anche allenatore a stagione in corso, con Michele Pazienza rimpiazzato da Alfonso Greco, tornato alla guida dei rossoblù dopo i fasti delle stagioni passate. Il tecnico ha ereditato una squadra che aveva all'attivo una sola vittoria, e che è sempre stata nei bassi fondi della graduatoria, ma la vittoria di ieri nella sfida contro il Guidonia Montecelio potrebbe aver cambiato l'esito di un'annata.
Dopo 30 giornate archiviate, per quel che riguarda il Girone B di Serie C, la Torres si è portata fuori dalla zona playout, in un raggruppamento dove la retrocessione diretta non è contemplata a seguito dell'esclusione del Rimini dal torneo; certo, il vantaggio dalla zona rossa è esiguo, un punto solo, ma è quel punto che potrebbe far la differenza nel lungo termine. E che potrebbe far la differenza anche a livello mentale, nel rush finale di questa intensa stagione che si concluderà tra otto turni.
Al momento attuale, con il ritorno di Greco, i sardi viaggiano a una media di 1.31 a gara: in 16 partite sotto la guida del tecnico, sono arrivate 4 vittorie, 9 pareggi e 3 sconfitte. 21 punti, più del doppio di quelli centrati in 14 gare con il precedente tecnico. Ora i sardi hanno il dovere di crederci.
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