Salernitana, che succede? Ora il rischio di buttare un'altra stagione è davvero concreto
"Vogliamo arrivare al meglio ai playoff e devo capire su chi poter contare. La sfida di stasera (ieri, ndr) mi crea ancora più dubbi perché le ho provate tutte, ma la prestazione non è cambiata, nemmeno nella lettura delle giocate avversarie. Anche stavolta siamo usciti perdenti dai duelli individuali. Non siamo furbi": così, nel post gara di ieri, il tecnico della Salernitana Serse Cosmi, che ha commentato una sconfitta pesantissima dei suoi, quella patita contro la Casertana. Ko pesante non per il punteggio in sé, 1-0 il risultato finale, ma per la classifica, perché i granata perdono il terzo posto.
Certo, il tecnico su questo rassicura, "il campionato non finisce oggi, la classifica la guardo ma c'è ancora tempo per riprenderci il terzo posto", ma quello che doveva essere a oggi l'obiettivo minimo è per il momento sfuggito di mano, e la tenuta anche mentale della squadra non lascia ben sperare. Il rischio di buttare al vento un'altra stagione ora è concreto, anche perché il Cosenza si è dimostrato vivo più che mai, e la Casertana ha sicuramente meno pressioni che rendono la testa più leggera.
Il primo posto che vale la promozione diretta è ormai una chimera, su quello non c'è dubbi, ma a questo punto anche il secondo è da escludere. Il terzo, però, almeno quello, sembra ora divenuto un dovere morale. Certo, gli errori - e non solo del precedente tecnico, Giuseppe Raffaele - sono evidenti, e non si può far molto per aggiustare le cose a questo punto della stagione; solo i risultati potranno sistemare il tutto. Ma devono arrivare.
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