Marchese: "Il Catania reagirà subito al ko di Benevento. È una squadra che incute timore"
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Cade il Catania in occasione del match della 30ª giornata del campionato di Serie C, Girone C, e lo fa contro la capolista Benevento, che si è quindi portata a +10 dalla formazione rossazzurra, sempre comunque seconda in classifica.
Una situazione, quella del match di ieri del 'Vigorito' che è stata commentata nel corso della diretta mattutina di A Tutta C (il format di TMW Radio interamente dedicato al mondo della Serie C), dall'ex rossazzurro Giovanni Marchese: "Mi aspetto una reazione immediata già da lunedì, nella sfida alla Casertana. Il Catania deve continuare sulla sua strada, quella di cercare di arrivare bene fino alla fine. Dieci punti sono tanti, e sicuramente il Benevento ha messo un po' di distacco in più, però le partite da giocare sono ancora tante. Comunque, se non può arrivare primo, il Catania deve arrivare secondo, e arrivarci bene, con la testa giusta. Ripeto: penso che già da lunedì ci sarà una bella reazione".
Il Catania non ha toppato la prestazione, questo è innegabile. Forse il Benevento ha dato solo qualcosa in più.
"Non ho visto un Catania ridimensionato da questa sconfitta, anzi ho visto un grandissimo Catania, con l'atteggiamento giusto: grintoso, stretto tra i reparti, un bel calcio. Ho visto un Catania che non aveva paura di andare a prendere il Benevento alto. Chiaro, poi le partite vanno giocate, si possono vincere o perdere, però non si può rimproverare nulla alla squadra di Toscano perché ha lottato. Forse il Benevento era inizialmente più timoroso, ma ha sfruttato la situazione da grande squadra: ha capitalizzato le uniche occasioni che gli sono capitate e sono stati bravi".
Il Benevento, secondo te, adesso ha un po' chiuso il discorso promozione diretta?
"Diciamo che è all'80%, ma tengo quel 20% perché nel calcio non si può mai dire mai. Ricordo tante squadre che son state riprese nelle ultime giornate del campionato, anche in altre categorie, però si può affermare che il Benevento ha messo un punto esclamativo, per così dire, sul discorso promozione".
Chi invece sta deludendo è la Salernitana, che sembra non avere più la forza di insidiare i giallorossi e i rossazzurri in questo rush finale.
"Penso anche io che il primo e il secondo posto siano tra Benevento e Catania. La Salernitana è in un momento di difficoltà, e giocare a Salerno non è mai facile, i tifosi hanno giustamente tante pretese: hanno visto la Serie A, sanno cos'è la Serie A e la Serie B, la C è una categoria che sta stretta. Però è una squadra che ai playoff sarà dura da battere, perché è un'ottima squadra con ottimi giocatori. Adesso hanno preso anche l'allenatore nuovo, che magari può dare qualcosina in più a livello di grinta".
A proposito di playoff: se il Catania non dovesse centrare il primo posto come ci arriverebbe? Forse meglio del Benevento, perché se per i campani non dovesse essere Serie B diretta, il contraccolpo psicologico sarebbe forte, un po' come fu anni fa per il Vicenza.
"Assolutamente sì, il Catania ci arriverebbe decisamente meglio. È un'ottima squadra, ha 24 calciatori tutti titolari, ha il pubblico dalla sua parte e arrivando secondi avrebbero già smaltito un bel po' di partite. Il Catania è una squadra che incute timore a tutti, tanto che anche ieri lo stesso Benevento non ha giocato da prima in classifica, aveva paura del Catania, e questo la dice lunga sul valore dei rossazzurri. Poi, i playoff sono una lotteria: bisogna arrivarci bene, freschi, c'è il caldo, possono esserci delle sorprese e non è facile, però il Catania sarebbe sicuramente tra le favorite".
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