AD Lucchese: "Urge risalire la classifica. Gorgone tecnico di grande prospettiva"
“Per noi è la prima stagione, è stato importante capire e rodare alcuni meccanismi. Abbiamo una squadra che gioca molto bene a calcio ma che non sempre riesce a trasformare in punti la qualità del gioco visto. Cercheremo di correre ai ripari, ma siamo molto soddisfatti di mister Gorgone, fa un calcio molto propositivo e moderno: con qualche aggiustamento anche questa stagione può prendere la giusta piega. Siamo anche in semifinale di Coppa Italia, è un traguardo molto importante per una competizione a cui teniamo molto”. Parola di Ray Lo Faso, amministratore delegato della Lucchese, che in esclusiva a Tuttomercatoweb.com ha commentato la prima metà di stagione della squadra toscana in Serie C, nonché primo vero anno con la proprietà Bulgarella alla guida del club.
Quando vi siete presentati, più volte ha ribadito come la proprietà abbia programmi ambiziosi, senza fare proclami. A sei mesi dal vostro arrivo, lo ridirebbe?
“Assolutamente sì. L'anno scorso, quando siamo arrivati, avevamo 10-11 giocatori di proprietà in rosa. Adesso ne abbiamo 23, quindi una griglia di partenza importante per il futuro. Abbiamo scommesso molto sul mister, allenatore giovane ma secondo noi di grande prospettiva. Nel lungo periodo ci sono tutte le condizioni per fare assolutamente bene”.
Oggi la Lucchese è 11esima in classifica. Fisserebbe un obiettivo quest’anno o rimanda tutto al futuro?
“Dobbiamo urgentemente recuperare posizioni in classifica. Come detto, abbiamo raccolto meno di quanto si è visto sul campo. Non abbiamo tramutato in gol tutto quello che abbiamo prodotto, un po’ per mancanza di cinismo. Ma sono tutte cose su cui stiamo lavorando, siamo fiduciosi di poter risalire la classifica già dalla gara di domenica col Sestri Levante”.
A proposito della classifica, c’è qualche squadra che l’ha stupita?
“La sorpresa è sicuramente la Torres, non pensavo fosse così competitiva così a lungo e faccio i complimenti alla società. La sorpresa in negativo è l’Entella, non pensavo avesse queste difficoltà così prolungate”.






