Vado, Mancuso: "Il presidente ha i soldi, ma la Regione non ci aiuta". Sul tecnico...
Il Vado batte la Folgore Caratese 3-0 e accede alle semifinali della Poule Scudetto di Serie D. Sul campo, una serata da incorniciare. Fuori dal campo, però, il clima al 'Chittolina' resta teso: l'iscrizione alla Serie C è ancora in bilico, e il direttore sportivo Paolo Mancuso non usa giri di parole.
"Il presidente ha i soldi, ma non può essere lasciato solo"
Raggiunto telefonicamente nel post partita, Mancuso difende a spada tratta l'operato societario e sposta la responsabilità dell'incertezza su chi, fino a questo momento, non ha risposto: "Abbiamo fatto tutto alla perfezione- si legge su ivg.it -. Il presidente ha i soldi per fare la C, ma non può non essere aiutato. Parlo della regione e di chi ci deve dare una mano. Il presidente sta facendo di tutto, ma non si è fatto vivo ancora nessuno per aiutarci. Questo preoccupa il presidente e preoccupa me".
Il confronto con il Sestri Levante pesa
Mancuso porta con sé un termine di paragone diretto, vissuto in prima persona: la sua precedente esperienza al Sestri Levante, anch'esso club ligure promosso in Serie C. "Io a Sestri avevo visto dei grossi aiuti, stavolta no. A Sestri avevamo ricevuto una grossa mano, ora, nella stessa regione, è un'altra cosa". Una frecciata esplicita alla Regione Liguria, chiamata in causa con nome e contesto.
Staff già pronto, allenatore compreso
Sul fronte organizzativo, il Vado non si è fatto cogliere impreparato: "La società ha tutto organizzato, ha già lo staff e le figure obbligatorie delineate. Ci sono due magazzinieri, due preparatori atletici, l'allenatore, l'allenatore in seconda, il segretario generale e il preparatore dei portieri. Ha già tutto pronto". Una struttura già definita, in attesa solo del via libera istituzionale che ancora non arriva.











