Il Milan si riprende il secondo posto e si avvicina all'Inter. Toro, occhio in basso
Il Milan batte il Torino col medesimo risultato della partita d'andata. Finisce 3-2 una partita nella quale i rossoneri faticano a ingranare per quasi un tempo, poi la svolta nella ripresa col cambio di modulo e il passaggio dal 3-5-2 al 4-3-3. E così il Diavolo si riappropria del secondo posto, scavalcando il Napoli e portandosi a -5 dall'Inter, con i nerazzurri impegnati questa sera a Firenze.
Sventola la bandiera francese a San Siro, con Adrien Rabiot e Youssuf Fofana grandi protagonisti. Entrambi vanno in gol, con quest'ultimo che viene premiato dalla Lega Serie A come "Panini Player of the Match". Per Rabiot, è notevole la statistica quando lui è in campo: 15 vittorie, 5 pareggi e una sola sconfitta. E il Milan di fatto viaggia al doppio della velocità. Massimiliano Allegri si complimenta con la squadra evidenziando l'ottimo impatto nel secondo tempo. E dà una notizia su Leao, che verrà tolto dalla lista dei convocati del Portogallo per problemi fisici.
Torino che non ha demeritato, in particolar modo è convincente la prestazione del Cholito Simeone, autore del gol del momentaneo pareggio e bravo a procurarsi il rigore poi trasformato da Vlasic per il 3-2 finale. Anche il tecnico Roberto D'Aversa dà una carezza ai suoi evidenziando come poche squadre siano scese in campo a San Siro con l'atteggiamento che hanno avuto i granata.
Dopo la pausa sarà tempo di Napoli-Milan, partita che determinerà chi sarà la vera sfidante dell'Inter in questo finale di campionato. Torino che deve tornare a stare attento per quel che riguarda il discorso salvezza: la vittoria della Cremonese a Parma ha coinvolto molte squadre, ora meno tranquille. Il vantaggio sul terzultimo posto è di 6 lunghezze con 8 partite da giocare: non basta. Si va a Pisa, partita sulla carta alla portata e per questo da non sbagliare.
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






