…con Beppe Accardi
“Zamparini? È stato il mio presidente a Venezia. Vulcanico, focoso, appassionato. Quello che ha fatto a Venezia e Palermo rimane nella storia. Ricordo ancora quel giorno che mi ha invitato a casa sua e mi ha regalato tre bottiglie di grappa col suo nome. Era un orso buono”. Così a Tuttomercatoweb Beppe Accardi ricorda il suo ex presidente Zamparini. “Quando andavi a parlare da lui - dice Accardi - ti faceva sentire a casa. Ti faceva sedere al suo tavolo, pretendeva di essere chiamato Maurizio e non presidente”.
Mercato: che finestra è stata?
“Nessuno si aspettava questo tipo di mercato. È stato migliore rispetto alle aspettative”.
La Juve ha preso Vlahovic.
“La Juve ha capito una cosa: deve rifondare. Sta cercando di prendere il meglio possibile sulla piazza per tornare a dettare legge”.
Il Milan poteva fare di più?
“Da qualche anno ha una sua strategia: guardare i conti e dare stabilità all’azienda. Possono farcela lo stesso, anche senza grandi operazioni”.
Rimpianti di mercato?
“Speravo di trovare una soluzione per Mbaye. Ma la Coppa d’Africa ha complicato i piani. C’era stata qualche chiamato dalla Turchia, dalla Polonia e dalla Spagna. Quando tornerà vedremo”.






