…con Roberto Muzzi
“Il rapporto tra me e la maglia del Torino è ancora oggi spettacolare, di stima e rispetto. Del Genoa ho ricordi di un progetto ma poi non ci hanno dato tempo di lavorare. E adesso dopo l’uscita di Preziosi il Grifone è meno forte”. Così a Tuttomercatoweb il doppio ex di Genoa e Torino, oggi dirigente dell’Arezzo, Roberto Muzzi.
Vede un Genoa meno forte senza Preziosi?
“Non conosco la nuova proprietà, magari farà bene. Ma occorre tempo”.
La scelta di puntare su tanti stranieri è stata controproducente?
“Si. Prima che un calciatore straniero si ambienti passa del tempo. E il Genoa di tempo non ne aveva. Sta pagando anche questo”.
Andreazzoli ad Empoli sta per portare la barca in porto.
“Quando uno è bravo e sa di calcio c’è poco da fare. Il Genoa avrebbe dovuto aspettarlo, c’era un progetto. Ma alle prime difficoltà ci hanno abbandonato”.
E leí? Si vede ancora dirigente o pensa al ritorno in panchina?
“Il campo mi piace, non posso nasconderlo. Ho sposato il progetto Arezzo perché serviva che ricoprissi questo ruolo. Mi piace ciò che sto facendo, ma tornare ad allenare non mi dispiacerebbe. Ho cominciato ad allenare in Serie B, devo dire grazie all’Empoli. Vedremo…”.






