…con Stefano Marchetti
“Troveremo una tra le squadre più in salute del momento, per noi sarà una partita molto difficile. Dovremo cercare di ritrovare Il Cittadella di inizio girone di ritorno. Veniamo da un momento complicato”. Così a Tuttomercatoweb in vista della partita contro il Cosenza, il dg del Cittadella, Stefano Marchetti.
Perché state faticando?
“Non siamo stati bravi a dare continuità. Spesso abbiamo perso partite equilibrate per degli errori evitabili. Un episodio fa la differenza. E se non sei concentrato comprometti il risultato”.
Quanto è importante fare risultato oggi?
“La partita vale tanto. Siamo a pari punti. Mancano sei partite, sarebbe ipocrita dire che non vale tanto”.
Che settimana è stata?
“Sembra una settimana come tutte le altre ma sappiamo che non lo è. Mancano poche partite”.
Uno sguardo alle grandi del calcio italiano: ne abbiamo tre in Champions.
“Calcisticamente parlando mi sembra che essere in Champions sia qualcosa di positivo la lo attribuisco molto all’organizzazione che danno gli allenatori. Abbiamo allenatori bravi. Poi però vedo il calcio italiano in difficoltà”.
E poi andiamo a cercare gli attaccanti per la Nazionale all’estero…
“Appunto. Questi risultati positivi ci devono fare riflettere. Lavoriamo molto sui giocatori stranieri, che sono più degli italiani. Abbiamo allenatori molto bravi, Spalletti come Pioli ha dimostrato grandi qualità. Siamo bravi, ma in difficoltà”.
Come si può risolvere il problema?
“Vanno cambiate le regole. Dobbiamo lavorare meglio sui giovani, nella distribuzione delle risorse economiche e facendo crescere più gli italiani. Ci sarà un motivo se l’Italia va a prendere sempre giocatori all’estero. Tutto ciò fa si che la Nazionale non abbia giocatori di livello. Abbiamo tre squadre in Champions. Ma poi in Nazionale facciamo fatica”.






