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Calciomercato Arezzo, il binomio Manzo-Cutolo e la filosofia degli "uomini veri"

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Redazione TMW
venerdì 17 luglio 2026, 08:40Altre Notizie
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17.07.2026 08:40Altre Notizie
La strategia del Cavallino: l'Arezzo di Manzo costruisce il futuro in Serie B tra programmazione e metodo
Guglielmo ManzoTUTTOmercatoWEB
Guglielmo Manzo
© foto di www.imagephotoagency.it

Il ritorno della Società Sportiva Arezzo nel calcio che conta, con la conquista della Serie B dopo un'attesa lunga quasi vent'anni, ha dato il via a una sessione estiva di calciomercato cruciale per il club toscano. Il presidente Guglielmo Manzo ha tracciato una linea societaria chiarissima, basata sulla solidità economica, la valorizzazione dei calciatori di proprietà e il rifiuto di spese folli, con l'obiettivo di rendere la cadetteria solo un trampolino di lancio.

L'operato della dirigenza si sta muovendo su binari precisi, dettati dalla competenza tecnica e dal forte entusiasmo della piazza, che ha già risposto presente superando lo storico muro dei 4.000 abbonati

Il mercato dell'Arezzo è interamente affidato alle mani del Direttore Sportivo Nello Cutolo, blindato e fortemente elogiato dal patron amaranto. La linea guida condivisa per affrontare i severi regolamenti della Serie B prevede l'innesto di elementi mirati che vadano ad alzare il tasso tecnico della rosa del 10-15%, evitando di stravolgere lo spogliatoio sano guidato in panchina da Cristian Bucchi.
Manzo è stato categorico: l'Arezzo cerca prima gli uomini e poi i calciatori.
La priorità assoluta risiede nel mantenere lo zoccolo duro della passata stagione, blindando i propri gioielli ed evitando cessioni eccellenti, per continuare a far fruttare un patrimonio tecnico quasi interamente di proprietà.

Le grandi manovre: entrate, uscite e la conferma di Iaccarino

Con la stagione alle porte e i primi impegni ufficiali in calendario (l'amichevole di lusso contro il Parma e il preliminare di Coppa Italia contro l'Union Brescia), il mercato amaranto è entrato nella sua fase più calda:
Le operazioni complessive: Il restyling della rosa ha già visto una forte accelerazione con un bilancio provvisorio di ben 13 operazioni in entrata a fronte di sole 4 partenze, bilanciando sapientemente giocatori over, giovani under e bandiere del club.
Il nodo centrocampo: Dopo una stagione passata complicata dagli infortuni nel reparto nevralgico, Cutolo sta concentrando gli sforzi in mediana. In queste ore si stringono i tempi per l'attesissimo rinnovo di Gennaro Iaccarino, considerato un tassello fondamentale per lo scacchiere di Bucchi.
L'esperienza come bussola: La società punta a replicare colpi di spessore internazionale sulla scia dell'operazione che portò in Toscana Artur Ioniță, la cui leadership ha letteralmente svoltato la seconda parte dello scorso campionato.

Un progetto extra-campo: lo stadio come motore economico

Nel piano di Guglielmo Manzo, i movimenti di mercato sono indissolubilmente legati alla crescita delle infrastrutture.
Le fondamenta su cui poggia il futuro dell'Arezzo è anche la costruzione del nuovo stadio: I lavori per il nuovo stadio "Città di Arezzo" sono ufficialmente partiti il 1° giugno 2026 con la cerimonia della posa della prima pietra e l'apertura del cantiere.
La riqualificazione trasformerà l'impianto in una struttura moderna da circa 13.000 posti interamente coperti, sul modello dei tipici stadi all'inglese con le tribune a ridosso del campo

Il presidente sta vagliando l'ingresso di nuovi investitori istituzionali legati al Credito Sportivo e al settore bancario, ponendo però un veto chiaro: chi entra deve sposare una visione a lungo termine e non speculativa, garantendo stabilità a un club che vuole consolidarsi stabilmente nel calcio che conta.

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Immagine editoriale di Ivan Cardia
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