Juve, De Santis: "Pellegrino non un bomber ma ha buoni margini di crescita"
Ospite della radio di Tuttomercatoweb.com è stato l'agente FIFA Lorenzo De Santis, che a Maracanà ha parlato di vari argomenti legati al mercato. A cominciare dalla Juventus, che punta Kessiè, Vicario e Pellegrino: "Pellegrino è come un certo tipo di attaccante, un po' snobbato in Argentina, che da loro non piace, qui da noi funziona ancora molto. L'ho seguito molto, è uno ancora con un buon margine di crescita. Non è un bomber, è uno che lavora per la squadra, i gol facili non sempre te li fa. Per me può colmare una prima esigenza, ma non è uno che scalda. Vicario è un ottimo portiere, una garanzia rispetto a Di Gregorio, ma c'è molto da lavorare sulla rosa. Per un Juve che vuole tornare in Champions sono adatti, per una Juve che vuole tornare a vincere lo Scudetto devono essere alternative ma non punti fermi".
Ormai è complicato fare mercato in Italia:
"Il nostro è un campionato non più di prim'ordine. Altri ci hanno superato o raggiunto come spesa. Devi lavorare d'ingegno e sulle formule, prendere esuberi di altri che possono essere priorità per noi. Non è facile fare così mercato. La ricetta è che se sei in posizione di debolezza, devi cercare di andare in quei mercati dove puoi anticipare gli altri con una scommessa. In Argentina se tu arrivi prima sei ancora avanti rispetto ad altri campionati, ma da noi manca una certa programmazione".
Che ne pensa di Pirlo ct?
"L'allenatore oggi è sempre più un gestore, non uno che allena ma ottimizza il materiale che ha. Ma se hai dalla parte della Federazione un grado di competenza e professionalità diverso, magari torneremo almeno a partecipare al Mondiale e toglierti qualche soddisfazione".






