Teramo, follia al torneo di calcio a 5: arbitro espelle un giocatore e viene aggredito alle spalle
Un gravissimo episodio di violenza ha macchiato il mondo del calcio dilettantistico abruzzese.
Lunedì sera, a Poggio Morello di Sant'Omero, un arbitro di 35 anni della sezione CSI di Teramo è stato brutalmente aggredito da un calciatore durante una partita di un torneo estivo amatoriale di calcio a 5.
La dinamica del raid: colpito alle spalle dopo il cartellino rosso
La tensione è esplosa a pochissimi minuti dalla fine del match, con la squadra dell'aggressore in svantaggio per 6-4.
Subito dopo aver subito la sesta rete, gli animi in campo si sono surriscaldati, un calciatore, già ammonito in precedenza, ha rivolto pesanti insulti e minacce al direttore di gara, l'arbitro ha applicato il regolamento estraendo il cartellino rosso.
Non appena il fischietto si è voltato di spalle per autorizzare la ripresa del gioco, l'atleta lo ha aggredito fisicamente alle spalle.
Solo il tempestivo intervento degli altri giocatori presenti sul terreno di gioco ha evitato conseguenze peggiori, bloccando la furia dell'aggressore, la partita è stata immediatamente interrotta.
I soccorsi e il bilancio medico
Il direttore di gara è stato subito trasportato al pronto soccorso dell'ospedale di Teramo, i medici della struttura sanitaria gli hanno riscontrato lesioni nella zona del collo, giudicate guaribili con una prognosi di 15 giorni.
L'arbitro ha già annunciato l'intenzione di sporgere formale denuncia alle autorità competenti.
La ferma condanna del CSI
La reazione del Centro Sportivo Italiano non si è fatta attendere. Il presidente provinciale del CSI Teramo ha espresso totale solidarietà al direttore di gara, condannando l'episodio come un gesto vile che nulla ha a che fare con i valori dello sport, oltre alle inevitabili conseguenze penali, per il calciatore si prospetta ora una squalifica esemplare da parte degli organi di giustizia sportiva.






