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Fabregas contro Palladino, sul lago va in scena la meglio gioventù: sfida tra filosofie (e classifica)TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 07:00Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Fabregas contro Palladino, sul lago va in scena la meglio gioventù: sfida tra filosofie (e classifica)

In due fanno 79 anni: Cesc e Raffaele rappresentano la nuova ondata. Il Como avanti di 5 punti, la Dea cerca il sorpasso col tridente pesante: Raspadori c'è

«Il calcio è di tutti e si vince in tanti modi». La frase di Cesc Fabregas è il manifesto ideale per presentare la sfida di domenica pomeriggio in riva al lago. Como-Atalanta non è solo un derby lombardo, ma il confronto tra due dei volti più interessanti della nuova generazione di tecnici. In due fanno appena 79 anni (38 lo spagnolo, 41 il nerazzurro) e sfuggono alle vecchie etichette. Ingabbiarli nella dicotomia tra "giochisti" e "risultatisti" sarebbe riduttivo: entrambi moderni, entrambi con idee chiare e mai schiavi di preconcetti.

LA VARIABILE NICO PAZ - Fabregas ha definito l'Atalanta «un modello» e il calcio di Palladino «divertente». Stima sincera, che però non ammorbidirà la contesa. Il Como si schiera con un 4-2-3-1 fluido, fatto di ampiezza e imprevedibilità. La chiave è Nico Paz: liberato dalla posizione centrale grazie al lavoro di Baturina (che rientra da sinistra), il talento scuola Real va ad affiancare la punta, costringendo gli avversari a scivolamenti continui. La Dea dovrà essere brava a coprire e raddoppiare, sfruttando però gli spazi alle spalle della linea lariana con le sue ripartenze verticali.

LA RINCORSA NERAZZURRA - Numeri alla mano, l'Atalanta sta correndo più forte: nelle ultime 5 giornate ha fatto 3 punti in più del Como (13 a 10) e il trend positivo si conferma anche sulle ultime 10 (22 a 19). Eppure, in classifica generale, Fabregas guarda ancora Palladino dall'alto, con un vantaggio di 5 lunghezze. Per la Dea è l'occasione per accorciare, cancellando le scorie di Bruxelles. Se in Champions Palladino ha faticato (6 punti in 4 gare, contro i 7 della gestione Juric), in campionato ha risollevato la squadra dalla 13ª alla 7ª posizione.

RASPADORI E IL TRIDENTE - Domenica si vedrà un'altra Atalanta rispetto a quella rimaneggiata del Belgio - scrive La Gazzetta dello Sport -. Il profondo turnover europeo restituisce a Palladino giocatori freschi e affamati. La grande novità dovrebbe essere Giacomo Raspadori: assente in Champions, l'ex Napoli veleggia verso una maglia da titolare come trequartista di sinistra. A completare il reparto dovrebbero esserci Gianluca Scamacca e Charles De Ketelaere. Il belga sarà l'interruttore sulla destra: la sua capacità di venire dentro al campo o andare sul verticale sarà l'arma per scardinare la difesa di Fabregas.

NIENTE ESPERIMENTI - Lo scorso anno i due tecnici si sono divisi la posta (un 2-0 per uno quando Palladino era a Firenze), specchiandosi nel 4-2-3-1. Un modulo che il tecnico nerazzurro ha usato a gara in corso, ma mai dal principio a Bergamo. In un momento delicato, dove servono certezze dopo il ko europeo, non è tempo di esperimenti. Palladino si affiderà alla sua identità difensiva più strutturata, sperando in una gara pulita tecnicamente. «Non capiamo ancora come gestire le partite sporche», ha detto il mister dopo l'Union SG. Contro il Como, per fortuna, sarà tutta un'altra storia.

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