-9 alla Coppa d'Africa, tutto sull'Egitto: soprattutto (non solo) Salah. Sogno Mondiale
Tra nove giorni esatti, in Costa d'Avorio, parte una delle competizioni continentali più attese. Si tratta della Coppa d'Africa, alla sua trentaquattresima edizione. Dopo quella in Camerun, stavolta si gioca in Costa d'Avorio. Tuttomercatoweb.com vi accompagna con interviste esclusive a colleghi africani delle nazioni partecipanti, alla scoperta dei segreti e dei talenti. Come dell'Egitto di Mohamed Salah, che non è solo Mohamed Salah, come spiega la prestigiosa firma e volto tv di Kora Plus, Tarek Talaat
L'Egitto, però, è soprattutto Salah
Inevitabilmente. Il destino dell'Egitto è sulle spalle di Mohamed Salah. Abbiamo un'ottima generazione, una buonissima squadra, ma è chiaro che sia da un nome così che dipendono le gare decisive. I titoli".
Aspettativa enorme, allora
"E' chiaro. Salah è un campionissimo e i tifosi punteranno gli occhi su di lui sperando che riesca a fare le cose meravigliose che fa col Liverpool".
C'è la possibilità che l'Egitto, plurivittorioso in Coppa d'Africa, torni sul trono?
"C'è un sentire popolare che racconta che dopo 7 titoli continentali vinti, ora l'obiettivo vero sia essere al Mondiale. Però credo che vincere in AFCON sia un target reale e concreto per Salah e compagni".
Salah e non solo
"Segnatevi questi nomi. Zizo, Omar Marmosh, Emam Ashour. Sono le altre stelle e trascinatori dell'Egitto".






