Coppa d'Africa 2025, il TAS smentisce: nessun dietrofront, il trofeo resta al Marocco
Nessuna decisione definitiva è stata ancora presa sulla controversia relativa alla finale della Coppa d'Africa 2025 tra Senegal e Marocco. Il Tribunale Arbitrale dello Sport è intervenuto per smentire le indiscrezioni circolate con insistenza sui social network, secondo le quali il ricorso sarebbe già stato accolto in favore della nazionale senegalese.
Il procedimento è ancora in corso
Come riferito da RTS Senegal, il TAS ha precisato di non aver emesso alcuna sentenza sul caso. L'iter giudiziario resta dunque aperto e le parti coinvolte dovranno attendere la conclusione ufficiale del procedimento prima di conoscere l'esito della vicenda. Al momento, quindi, non esiste alcun pronunciamento che modifichi quanto avvenuto nella finale contro il Marocco.
L'invito a ignorare i documenti non ufficiali
Il chiarimento dell'organismo internazionale arriva dopo un fine settimana caratterizzato dalla diffusione di documenti e comunicazioni prive di autenticità, presentati come prove di una decisione già assunta. Il TAS ha invitato il pubblico e gli organi d'informazione a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali, ribadendo che l'eventuale sentenza sarà resa nota attraverso i canali e le modalità previste. Fino a quel momento, ogni ricostruzione su un successo del Senegal in sede arbitrale deve essere considerata priva di conferma.






