Algeria, Chaibi out con Petkovic da 2 anni: "Pensava io fossi arrabbiato e che lo sarei rimasto"
A lungo assente dalle convocazioni di Vladimir Petkovic e dall'Algeria, nonostante le prestazioni ottimali con l'Eintracht Francoforte, Fares Chaibi ha finalmente fatto luce sui motivi di questa esclusione, che aveva sollevato molti interrogativi tra i tifosi verdi.
Intervistato dal canale El Heddaf, il centrocampista offensivo di 23 anni ha rivelato che all'origine delle sue tre mancate convocazioni consecutive in nazionale c'era un semplice malinteso con il commissario tecnico.
"Nel 2024 c'è stato un malinteso tra me e l'allenatore", ha confidato Chaibi nelle dichiarazioni riportate da La Gazette du Fennec. Secondo il giocatore, tutto è iniziato durante il suo primo ritiro sotto la guida dell'ex Lazio. Schierato in un ruolo che non corrispondeva alle sue abitudini, il classe 2002 avrebbe lasciato trasparire una certa frustrazione: "Durante il mio primo stage con lui, mi aveva fatto giocare a destra, non era il mio ruolo", ha spiegato.
Una reazione che il commissario tecnico avrebbe interpretato come un malcontento prolungato. "L'allenatore lo ha percepito. Pensava che fossi arrabbiato e che lo sarei rimasto. Ma era solo una sua impressione. Successivamente ci sono state tre mancate convocazioni. Poi ci siamo sentiti al telefono, ci siamo spiegati e tutto è tornato a posto. È stata una sciocchezza, niente di grave", ha concluso Chaibi. Oggi invece è parte integrante della truppa ai Mondiali 2026 negli USA, in Messico e in Canada.






