Barcellona e Bayern spintonano, ma Gvardiol: "Ho tutto al City. Vedremo dopo il Mondiale"
Mancano ancora 16 giorni alla prima partita della Croazia al Mondiale, contro l'Inghilterra a Dallas. Gli scaccati del ct Dalic sono già al lavoro per un rodaggio nelle amichevoli contro Belgio e Slovenia, nel frattempo Josko Gvardiol, difensore del Manchester City, è riuscito a recuperare in tempo da una frattura della tibia e diversi mesi di stop. Nel finale di stagione con il club ha giocato 58 minuti contro il Crystal Palace e 13 minuti contro l'Aston Villa.
"Sono più minuti di quanti mi aspettassi, perché abbiamo posticipato un po' la riabilitazione e il rientro", racconta in conferenza stampa. "In quella prima partita contro il Crystal Palace non mi aspettavo nemmeno di essere tra i convocati. Successivamente abbiamo avuto la finale di FA Cup e altri ragazzi meritavano un'opportunità. Poi ci sono stati altri quindici minuti circa nell'ultima partita. Forse, tutto sommato, non è abbastanza, ma è per questo che abbiamo ancora due settimane per prepararci al meglio, sia tatticamente che fisicamente. Sono sicuro che sarò pronto".
Gli ultimi giorni nel club sono stati particolarmente emotivi per Gvardiol. Pep Guardiola, l'uomo che l'ha portato al City, ha lasciato la guida tecnica dopo dieci stagioni ricche di trofei. "Purtroppo è arrivato quel momento. Pep ha deciso che il suo percorso si conclude in questa stagione. Prima di tutto, ha vinto tantissimi trofei. Abbiamo imparato molto da lui, e ha reso migliori come giocatori e come persone tutti coloro che hanno avuto l'opportunità di lavorare con lui. Gli auguro tanta fortuna", il messaggio trasmesso dal giocatore croato. "Credo che ci mancherà, ma dopo dieci anni è difficile rimanere a quel livello. Penso che il club sceglierà il giusto successore e che continueremo da dove abbiamo lasciato".
Con un contratto fino all'estate del 2028, mentre Bayern Monaco e Barcellona hanno mostrato interesse, il City invece intende trattenerlo. E Gvardiol ha espresso la sua posizione: "Da tutte le parti arrivano diversi rumor", ha esordito. "Mi è difficile parlarne ora. Sono al City da tre anni, sono contento, ho tutto ciò di cui ho bisogno. Fino a quell'infortunio ho giocato bene o male ogni partita, praticamente con un minutaggio completo. Dopo il Mondiale vedremo cosa faremo e come ci muoveremo".











