Barcellona, mercato in salita: manca il bomber e le cessioni frenano i piani di Deco
Il mercato estivo del Barcellona sta entrando nella sua fase decisiva, ma a meno di due settimane dall'inizio del campionato i dubbi sono ancora numerosi. Per i blaugrana questa sessione rappresenta un passaggio fondamentale: a causa dei vincoli imposti dal fair play finanziario della Liga, nell'estate del 2027 il club avrà margini di manovra molto più limitati. Per questo motivo la dirigenza aveva pianificato un mercato particolarmente ambizioso.
Gli arrivi di Anthony Gordon, Karim Adeyemi e del giovane Jesse Bisiwu hanno rafforzato la rosa, ma non hanno risolto le principali esigenze della squadra. Il problema più evidente riguarda il ruolo di centravanti: dopo l'addio di Robert Lewandowski, il Barcellona non è ancora riuscito a trovare un sostituto all'altezza, mentre anche il futuro di Ferran Torres resta incerto.
L'obiettivo numero uno continua a essere Julian Alvarez, ma la trattativa appare sempre più complicata. Nel frattempo diverse alternative sono sfumate: Eli Junior Kroupi è fermo per infortunio, Fisnik Asllani è ormai vicino al Lipsia e Harry Kane avrebbe deciso di restare al Bayern Monaco. In Catalogna cresce così la convinzione che il club abbia insistito troppo su un'unica pista, lasciandosi sfuggire altri profili interessanti. Per preparare il terreno a un eventuale mancato acquisto di un numero 9, nelle ultime ore la stampa spagnola ha iniziato a ipotizzare soluzioni interne, con Anthony Gordon o Dani Olmo impiegati da falso nove, soprattutto se dovesse andare via l'eroe mondiale.
Anche in difesa la situazione non convince. Il Barcellona continua a lavorare per riportare Joao Cancelo in Catalogna, ma l'operazione, nonostante il costo contenuto, non è ancora stata definita. La sensazione è che Hansi Flick possa iniziare la stagione con un reparto arretrato molto simile a quello che ha mostrato fragilità nell'ultima annata. A complicare ulteriormente i piani c'è il capitolo cessioni: finora il club ha incassato appena 14 milioni di euro grazie alle partenze di Ansu Fati e Iñaki Peña, mentre giocatori destinati a finanziare il mercato, come Marc Casadó, Roony Bardghji e Ronald Araújo, sono ancora in rosa. Deco ha ancora qualche settimana per completare l'opera, ma il tempo stringe e il Barcellona è chiamato ad accelerare se vuole consegnare a Flick una squadra realmente competitiva. Anche perché il Real Madrid nel frattempo si è rinforzato non poco.






