Botta e risposta Mbappé-Dembélé. Rothen: "Ousmane si sente tradito"
Aria pesante tra Kylian Mbappé e Ousmane Dembélé. A dirlo è Jérôme Rothen, ex nazionale francese e oggi commentatore per RMC Sport, intervenuto sul caso nato dalle recenti dichiarazioni dell'attaccante del Real Madrid nei confronti del compagno di Nazionale, oggi al PSG.
La frase che ha scatenato il caso
Tutto nasce da un passaggio di un'intervista in cui Mbappé, parlando di Dembélé (attuale detentore del Pallone d'Oro 2025) ha dichiarato: "È sempre stato visto come un giocatore di talento. Io come l'eletto". Parole che non sono affatto piaciute al fuoriclasse parigino, tanto da spingere Dembélé a rispondere, senza mai citare direttamente il collega, in una successiva intervista: "Non sono mai stato l'eletto, ho lavorato tantissimo".
Le parole di Rothen
Sull'episodio è intervenuto duramente Rothen: "Non è andata giù a Dembélé, è davvero infastidito con Mbappé. Per lui è una forma di tradimento. È una parola forte, ma è così che lui vede le cose. E non è solo lui: la pensano così anche tutti quelli che stanno intorno a Ousmane, chi è nello spogliatoio del PSG, e anche i compagni di Nazionale". L'ex terzino ha poi spinto ulteriormente sull'allarme relativo alla Nazionale francese: "Mi dicono che ci sono molti giocatori della Nazionale che non capiscono le sue dichiarazioni, e che sono più dalla parte di Dembélé che da quella di Mbappé. È la stessa squadra, ma ora sembra che si siano formati due gruppi. Ousmane, che è molto più conciliante di Kylian, in passato ha già fatto da mediatore tra alcuni giocatori della Nazionale. Mi piacerebbe tanto essere una mosca sul muro per vedere il saluto tra Dembélé e Mbappé alla prossima pausa per le Nazionali. Le pareti tremeranno".






