CEO Saudi Pro League: "Non vogliamo giocare la UCL. Superlega araba? È una possibilità"
Carlo Nohra, CEO della Saudi Pro League, ha rilasciato una lunga intervista a La Repubblica, dove ha parlato degli obiettivi dell'Arabia Saudita, negando la volontà di far partecipare una squadra alla Champions League d'Europa: "Non è mai stata questa l'intenzione. Siamo in Asia e ci giochiamo la Champions asiatica, non c'è motivo per pensarla diversamente. Vogliamo elevare gli standard delle competizioni a cui partecipiamo".
Possibile che nasca un campionato alternativo con i migliori club?
"È molto importante capire a che punto sia lo sport in questo momento. Arriverà un giorno in cui i confini nazionali e continentali scompariranno e ci sarà una lega diversa? Penso siamo tutti d'accordo che forse è ciò che deve accadere. Forse è ciò che potrà sostenere lo sport a lungo termine. Non posso prevedere come andrà a finire, ma penso che il calcio e tutti gli sport abbiano il compito di adattarsi a un mondo che cambia.
Non è il desiderio solo dell'Arabia Saudita o della UEFA di cambiare qualcosa o di forzare qualcosa in un prodotto diverso. Ci siamo prefissati di diventare uno dei campionati più importanti del mondo. Siamo solo all'inizio di questo viaggio e sappiamo che sarà lungo e difficile, ma abbiamo mosso i primi passi e continueremo a fare quelli necessari".






