Coppa d'Africa scippata al Senegal, Koulibaly racconta: “Pensavo fosse uno scherzo"
Una notizia arrivata all’improvviso, difficile da accettare anche per chi è abituato alle pressioni del calcio internazionale. Kalidou Koulibaly ha ripercorso i momenti in cui ha appreso della perdita del titolo della Coppa d’Africa 2025 da parte del Senegal, assegnato a tavolino dalla CAF.
Il difensore dell’Al-Hilal ha raccontato come tutto sia iniziato grazie al compagno di squadra Yassine Bounou: “Me l’ha detto lui. Eravamo insieme quando qualcuno lo ha chiamato per informarlo. Quando me lo ha riferito sono rimasto sbalordito, pensavo stesse scherzando. Poi, due secondi dopo, ho ricevuto il comunicato della CAF e ho capito che era tutto vero”.
Nonostante il colpo, Koulibaly ha dovuto subito voltare pagina: “Mi sembrava incredibile, ma dovevo andare avanti perché il giorno dopo avevamo allenamento e partita”. Tra i due, però, non è mancato anche un momento di leggerezza: “Yassine mi ha detto: ‘Non siete più campioni d’Africa, ora lo siamo noi’. Stava scherzando, abbiamo un grande rapporto e ci abbiamo riso sopra”.
Il centrale senegalese ha poi contattato Edouard Mendy e i vertici della federazione: “Parlando con il presidente, il segretario generale e l’allenatore abbiamo iniziato a realizzare che non era affatto uno scherzo”. Un episodio che ha lasciato il segno, tra incredulità e amarezza.











