Deco rompe il silenzio su Julian Alvarez: "Il Barça non lo ha spinto a chiedere la cessione"
Il caso Julian Alvarez continua a far discutere, ma il Barcellona ha voluto chiarire la propria posizione. Il direttore sportivo Deco è intervenuto sulla vicenda, negando categoricamente che il club blaugrana abbia spinto l'attaccante argentino a esporsi pubblicamente contro l'Atlético Madrid per favorire un trasferimento al Camp Nou.
"No", ha risposto secco Deco quando gli è stato chiesto se il Barça avesse influenzato il giocatore affinché manifestasse la volontà di lasciare i Colchoneros. Secondo il dirigente portoghese, la società catalana si sarebbe comportata correttamente durante la trattativa: "Abbiamo fatto le cose nel modo giusto. Abbiamo presentato un'offerta ufficiale e non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Loro ci hanno sempre detto di non volerlo vendere e non si può insistere all'infinito sulla stessa questione". Deco ha poi spiegato che gran parte delle discussioni nate attorno al futuro dell'argentino sarebbero state alimentate soprattutto dai media: "Abbiamo parlato con rispetto, ma l'Atletico aveva una posizione chiara fin dall'inizio. La questione riguardava più la pressione mediatica che la realtà dei fatti".
Il dirigente blaugrana ha inoltre negato alcune ricostruzioni economiche sull'offerta presentata dal Barça, precisando che la proposta da 100 milioni di euro prevedeva un pagamento distribuito su tre stagioni, una modalità comune nel mercato attuale. Sul rapporto con la dirigenza dell'Atletico, infine, Deco ha cercato di abbassare i toni: "Non ho problemi con Mateu. Non so se lui abbia qualcosa contro di me, perché non gli ho fatto nulla. Abbiamo lavorato insieme al Barcellona".
Il direttore sportivo ha poi chiuso parlando della ricerca di un centravanti puro da parte del Barça, spiegando che il ruolo del numero 9 classico è diventato sempre più raro: "Ci sono pochi attaccanti di questo tipo. C'è Haaland, avevamo Lewandowski, in passato c'erano Eto'o e Luis Suárez. Oggi molti sistemi di gioco non prevedono più un centravanti tradizionale".






