Elezioni Real, Riquelme contesta 400 voti per corrispondenza. Ma Perez è in netto vantaggio
Le elezioni presidenziali del Real Madrid sono entrate nella fase decisiva con lo scrutinio del voto, dopo una partenza rallentata da alcune criticità legate al voto per corrispondenza. Le operazioni di conteggio hanno subito un ritardo a causa di contestazioni sollevate da Enrique Riquelme, che ha chiesto l’annullamento di circa 400 schede. Secondo quanto riporta As, il problema sarebbe riconducibile a un errore notarile nella gestione del voto per posta, in particolare a una doppia timbratura che non rispetterebbe pienamente le specifiche procedurali previste.
Dal fronte di Florentino Perez si sottolinea come quelle schede siano state comunque ritirate volontariamente, senza alcuna intenzione fraudolenta. Le stime interne indicano che il voto per corrispondenza sarebbe stato ampiamente favorevole all’attuale presidente, con un margine indicativo intorno all’80% contro il 20%.
Nel frattempo, è iniziato il conteggio del voto dei soci a Valdebebas, che secondo le proiezioni circolate nel corso della giornata confermerebbe un ampio vantaggio per Pérez, che va verso una riconferma con un consenso molto ampio, stimato complessivamente nell’ordine del 70%. Il presidente dovrebbe intervenire pubblicamente al termine dello scrutinio dal NH Collection Eurobuilding di Madrid, o anche prima qualora il risultato venga considerato matematicamente acquisito. Il processo elettorale resta comunque aperto fino all’ultimo voto, in attesa della comunicazione ufficiale del club.






