Escluso dal Mondiale, Artan riparte dalla Supercoppa Europea: "Orgoglioso di essere qui"
L’arbitro Omar Artan si appresta a mettersi alle spalle il brutto episodio negli Stati Uniti, quando gli venne negato il visto d’ingresso nel paese nonostante fosse uno dei direttori di gara designati dalla FIFA per la Coppa del Mondo, diventando il primo non europeo a dirigere la Supercoppa Europea che si giocherà domani sera fra Paris Saint-Germain e Aston Villa. Il somalo ha rilasciato una lunga intervista ai canali ufficiali della UEFA parlando di questo appuntamento e tornado su quanto accaduto a luglio.
Sull’esclusione dalla Coppa del Mondo
“È stato un periodo molto difficile, ma molte persone mi hanno mostrato solidarietà, perché quando lavori per tanti anni per raggiungere un obiettivo e poi non puoi realizzarlo, è davvero dura. Sono comunque profondamente grato per il sostegno che ho ricevuto da tutto il mondo. - ha spiegato Artan - Sono stato fortunato, ma ho lavorato duramente per arrivare fin qui e ne sono davvero orgoglioso. Come potete immaginare, sono cresciuto in una situazione difficile, ma questo non mi ha impedito di inseguire i miei sogni".
Sulla finale di Supercoppa Europea
Artan parla poi della sfida di domani e dell’importanza della collaborazione fra CAF e UEFA: “Per me è fantastico che la CAF collabori con la UEFA, la migliore confederazione al mondo per quanto riguarda gli arbitri. Il livello in Europa è straordinario e il calcio che si gioca è incredibile. Credo che gli arbitri africani possano imparare molto dagli europei e viceversa. È un vantaggio per entrambe le parti. Sono onorato di essere stato designato per una partita così importante. - prosegue Artan - Quando abbiamo ricevuto questa chiamata, per me e per la mia famiglia è stato un momento davvero, davvero fantastico. C’è una grande comunità somala in Europa e in Austria e sono tutti felicissimi che io possa arbitrare una partita di questo livello".






