Barcellona, il presidente Laporta teme: "Infortunio Raphinha? Ci ha fatto star male"
In occasione del decimo anniversario del programma 'Tot Costa' su Catalunya Ràdio, il presidente del Barcellona Joan Laporta è intervenuto in diretta per fare il punto sui temi d'attualità in casa blaugrana.
Primi temi
Quello che ha sorpreso è stata la conferma dell'ottimo clima nei confronti di altre realtà. A differenza della spaccatura con i blancos, Laporta ha sottolineato i cordiali rapporti con l'Atletico Madrid del CEO Gil Marin (nonostante la telenovela Julian Alvarez in estate), chiarendo anche i motivi del riavvicinamento alla UEFA dopo le frizioni passate sulla Superlega ("Quell'idea non avanzava come volevamo"). Sul piano puramente sportivo, il presidente ha rinnovato le massime ambizioni per la stagione in corso, indicando la conquista della Champions League come l'obiettivo prioritario per una rosa competitiva guidata da un allenatore di grande valore e da giocatori fortemente motivati.
Tasto dolente
La nota stonata nella giornata del presidente del club catalano riguarda però Raphinha, infortunato alla coscia nell'amichevole con il Brasile: "È stata la notizia che ci ha fatto stare male: siamo in attesa dell'esito della risonanza magnetica, ma sappiamo bene che in queste soste purtroppo accadono queste cose", ha commentato il numero uno del Barcellona. Eppure, secondo prime indiscrezioni provenienti dal ritiro con la nazionale di Ancelotti, non dovrebbe trattarsi di un infortunio grave per l'esterno 29enne.






