Feyenoord-Slavia Praga, un altro match già visto ai gironi: tanti talenti da osservare
I quarti di finale di Conference League regaleranno un doppio déjà-vu. Oltre alla sfida tra Bodo/Glimt e Roma, infatti, si ritroveranno anche Feyenoord e Slavia Praga, che si sono già affrontati nel Gruppo E della competizione.
L'outsider contro la nobile - La terza d'Olanda contro la seconda in Repubblica Ceca, una sfida ricca di interesse, che si preannuncia molto equilibrata. Nella fase a gironi, infatti, la formazione di Rotterdam si impose in casa per 2-1 e poi pareggiò per 2-2 a Praga, garantendosi il primato e la qualificazione agli ottavi grazie alla rete di Dessers a tempo scaduto. Per gli uomini di Trpisovsky è una ghiotta occasione per prendersi una rivincita e regalarsi una semifinale europea per la prima volta nella storia (il club è riuscito a raggiungere questo traguardo solo nella vecchia Mitropa Cup). Gli olandesi, invece, hanno un palmares più ricco, composto da una Coppa dei Campioni e due Coppe UEFA.
Attenti a... - Da una parte Peter Olayinka, dall'altra Orkun Kökcü. L'esterno offensivo nigeriano ha già colpito tre volte in Conference League ed è il pericolo pubblico numero uno per la difesa del Feyenoord, che dovrà prestare attenzione anche alla fantasia di Lukas Masopust e Alexander Bah (terzino danese autore di sei gol e 9 assist) e soprattutto al bomber Ondrej Lingr, già 12 reti in stagione.
Nel Feyenoord invece vorranno mettersi in mostra i tanti talenti, a cominciare dal trequartista Guus Til (19 reti e 4 assist) e dal centravanti Bryan Linssen (15 reti e 10 assist), fino al temibilissimo Luis Sinisterra, esterno colombiano classe 1999 autore di 19 gol e 11 assist. Il gioiello, però, è il centrocampista turco: nato a dicembre 2000, Kokcu è uno dei giocatori più interessanti nel panorama calcistico europeo e abbina qualità e quantità.






