Il nome di Aguero compare in un'inchiesta sul narcotraffico: cosa emerge dalle indagini
Il nome di Sergio "Kun" Aguero compare negli atti di un'inchiesta giudiziaria che riguarda una presunta rete internazionale di narcotraffico e riciclaggio. A riportarlo è il quotidiano argentino La Politica. Il procedimento, seguito dal giudice Pablo Yadarola, ha portato anche all'arresto di Pablo "Bebote" Álvarez, storico leader della tifoseria dell'Independiente. È importante precisare che gli elementi riportati riguardano conversazioni e progetti attribuiti agli indagati e, sulla base delle informazioni disponibili, non dimostrano un coinvolgimento consapevole di Agüero nelle presunte attività criminali.
Il progetto "Kru Tickets" e i messaggi su Agüero
Secondo l'inchiesta, la rete avrebbe utilizzato attività commerciali e società di biglietteria per mescolare denaro proveniente dal presunto traffico di droga con introiti legittimi. Dall'analisi dei telefoni sequestrati sarebbero emersi inoltre contatti per associare la piattaforma all'immagine internazionale di Agüero attraverso il marchio "Kru Tickets", richiamando KRÜ, l'organizzazione di eSport fondata dall'ex calciatore. In un messaggio del 30 gennaio 2026, Diego Anzalone avrebbe scritto: "E tra 15 giorni firmeremo con Kun / La biglietteria".
L'incontro con Agüero citato nelle conversazioni
Ulteriori messaggi farebbero riferimento a un viaggio in Messico "con Kun per finalizzare tutto" e, il 22 aprile, Anzalone avrebbe sostenuto di aver appena concluso un incontro con Agüero nel quale l'accordo sarebbe stato siglato. In un'altra conversazione si legge: "Non voglio che Kun paghi tutto, voglio che capisca che valiamo la pena farcela da soli". Le indagini dovranno dunque chiarire la natura degli eventuali rapporti commerciali e se Agüero fosse a conoscenza delle presunte attività illecite contestate agli imputati.






