Finale di Champions, il PSG offre tutto ai dipendenti. L'Arsenal farà pagare il viaggio
Due club, due filosofie e soprattutto due trattamenti molto diversi nei confronti del proprio personale. A poche settimane dalla finale di UEFA Champions League tra Paris Saint-Germain e Arsenal a Budapest, emerge uno strano confronto tra i due club che saranno protagonisti.
Da un lato il PSG, che - come già accaduto nelle precedenti finali - ha deciso di invitare tutti i propri dipendenti, pagando anche le spese del viaggio, come segno di riconoscimento per il lavoro svolto all’interno del club. Una scelta voluta dalla dirigenza per valorizzare l’impegno dell’intera struttura, non solo della prima squadra. Dall’altro lato la situazione dell’Arsenal: secondo quanto riportato dal Telegraph , i dirigenti avrebbero offerto ai propri dipendenti il biglietto per la finale, ma lasciando a carico dei singoli il viaggio verso Budapest. Una cifra tutt’altro che simbolica: circa 859 sterline, quasi 1.000 euro per un viaggio di andata e ritorno in giornata.
Il programma previsto dal club inglese sarebbe inoltre molto serrato: partenza al mattino del giorno della partita e rientro immediato dopo il match, con l’obiettivo di garantire la presenza del personale già il giorno successivo a Londra in caso di eventuali celebrazioni. Una proposta che, secondo il quotidiano britannico, avrebbe generato malumori interni. Solo circa un terzo dei dipendenti avrebbe accettato l’offerta, anche perché una parte del personale sarà impegnata nella gestione dell’evento all’Emirates Stadium.











