Gerrard e il Liverpool: "Allenarlo è un sogno, ma non sono pronto. Assistente? Lo farei"
Steven Gerrard e il Liverpool: un legame che non si è mai davvero spezzato. L'ex capitano dei Reds è tornato ad Anfield la scorsa settimana per guidare la squadra dei Liverpool Legends nella partita di beneficenza contro i veterani del Borussia Dortmund, e le sue parole rilasciate al podcast The Overlap hanno riacceso inevitabilmente il dibattito sul suo futuro in panchina.
"Allenare il Liverpool è un sogno, ma ora non sarei pronto"
Interpellato direttamente sulla possibilità di sedersi un giorno sulla panchina del club che lo ha reso una leggenda, Gerrard non si è sottratto alla domanda, ma ha risposto con una lucidità e una franchezza che lo hanno contraddistinto: "Voglio allenare il Liverpool in qualche momento della mia vita? Certo, è un sogno. Ma sarei pronto adesso, per affrontarlo per un lungo periodo? Probabilmente no".
L'ipotesi assistente: "Lo farei per il Liverpool"
La parte più interessante delle dichiarazioni riguarda però un possibile ruolo diverso da quello di primo allenatore. Gerrard ha aperto esplicitamente alla possibilità di tornare ad Anfield come assistente, a condizione che arrivi un manager di livello "élite" e che il ruolo abbia senso per entrambe le parti: "Dipende da chi è, da come va la conversazione e se ha bisogno di me. Lo farei per il Liverpool se me lo chiedessero e se ritenessero che io sia l'uomo giusto. Ci sarei, assolutamente".











