Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Nations League, l'Irlanda snobba Israele: zero strette di mano e testa bassa per l'inno

Nations League, l'Irlanda snobba Israele: zero strette di mano e testa bassa per l'inno TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Yvonne Alessandro
autore
Yvonne Alessandro
Oggi alle 11:24Calcio estero
Dal mancato saluto tra capitani e giocatori alla partita vinta dall'Irlanda per 3-0 su Israele nel match di Nations League su campo neutro

Nel pieno dei big match serali di ieri, Israele-Irlanda ha catturato l'attenzione per motivi che vanno al di là del semplice gioco del calcio. Questo incrocio sul campo è stata un'occasione per i giocatori di Heimir Hallgrimsson di "sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale" dopo che hanno scelto di non partecipare ad alcuna formalità pre-partita in favore della nazionale biancoblù.

Cos'è successo

Infatti, i giocatori della Repubblica d'Irlanda e di Israele non si sono stretti la mano nel classico "lancio della monetina" per la scelta del campo e lo scambio dei gagliardetti tra capitani. Dara O'Shea ha salutato tutti gli ufficiali di gara ma ha ignorato completamente il leader della nazionale avversaria Manor Solomon, nonché ex Fiorentina. Inoltre, la squadra verde ha chinato la testa quando è stato suonato l'inno di Israele, prima della loro vittoria per 3-0 nella Uefa Nations League in Ungheria (campo neutro).

Le dichiarazioni

I giocatori della Repubblica d'Irlanda hanno affrontato appelli al ritiro dalle partite a causa della guerra in corso tra Israele e Gaza, con la campagna 'Stop The Game'. "È stato così difficile per così tanti giocatori", ha detto il ct Hallgrimsson all'emittente RTE dopo la partita. "Spero che non sia così nella prossima partita perché hanno mostrato sostegno alla protesta, hanno sensibilizzato l'opinione pubblica mondiale, non solo in Irlanda, sull'argomento, e questa è normalmente la ragione per protestare, sensibilizzare su una situazione".

Comunque hanno giocato

Secondo quanto rivelato dalla BBC, i giocatori della Repubblica d'Irlanda hanno votato per disputare l'incontro durante una lunga riunione nell'hotel della squadra a Debrecen questo sabato. Dopodiché a Debrecen sono scesi in campo con le fasce nere del lutto al braccio, cosa che l'amministratore delegato della Football Association of Ireland (FAI) David Courell ha detto sabato essere un gesto "in riconoscimento di tutte le vite perse nel conflitto (di Gaza, ndr)". La reazione del piccolo gruppo di tifosi di Israele è arrivata nel riscaldamento pre-partita, con una serie di fischi rivolti ai giocatori di Hallgrimsson.

Altre notizie Calcio estero

Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
Mancini, la panchina è già a rischio. Salta se arriva il commissario. L’Italia in Turchia deve vincere e il Ct fa fuori Barella e Mancini. La guerra di Abodi contro Malagò dilania il calcio: Europei a rischio. Gilardino a Parma, ore decisive