Schweinsteiger non fa sconti: "La Germania non è più una squadra top. Guardate la Grecia!"
In Germania aleggiava il pensiero che con Jurgen Klopp commissario tecnico si sarebbe intrapresa una strada virtuosa, verso l'alto, ma contro la Grecia è arrivato un ko pesante in Nations League (0-1) ieri sera contro la Grecia. Bastian Schweinsteiger, ex centrocampista leggendario di Bayern Monaco e Mannschaft, ha suonato il campanello d'allarme.
"Guardate gli altri"
"Ancora una volta, non siamo più una squadra top. Siamo finiti a metà classifica. Non disponiamo più di quel tipo di giocatori. Dobbiamo abbandonare quell'idea", ha dichiarato il tedesco 42enne ai microfoni di ARD. "Giocatori che fanno la differenza. Guardate un po' la Grecia oggi. Con Karetsas, Tzolis e Pavlidis davanti avevano giocatori che possono essere decisivi. Quelli sono stati per me i migliori in campo di questa partita, e anche per la Grecia. Giocatori del genere noi in questo momento semplicemente non li abbiamo", ha tacciato Schweinsteiger.
"Klopp non è un mago"
L'ex calciatore ha poi aggiunto alla disamina: "Vedo in noi in generale un problema quando dobbiamo impostare dal retrovie. L'unico che in quel frangente può dare passaggi creativi è Kimmich. Se lui non c'è, diventa difficile". Ma la fiducia in Jurgen Klopp, solamente alla sua seconda apparizione in panchina da ct della Germania, resta intatta: "Klopp si trova ancora nella fase di costruzione. Questa era soltanto la sua seconda partita da CT. Ci vuole tempo. Non è un mago. Non si può pretendere da questa squadra che vinca qui 4-0 contro la Grecia e domini completamente la partita. Ciò richiede molto duro lavoro".






