Manchester City, Maresca: "Il PSG può far riposare sempre i propri big prima della Champions"
Intervistato da beIN Sports dopo la sconfitta del suo Manchester City per 2-4 contro i campioni d'Europa in carica, il tecnico Enzo Maresca si è reso conto dell'evidenza: "Sì, il PSG ha la possibilità di far riposare alcuni dei suoi uomini migliori prima di ogni partita di Champions League, e non solo prima della sfida di stasera". Una dichiarazione che evidenzia come in Ligue 1 il club parigino affronti un'opposizione decisamente meno probante rispetto a quella che attende i Citizens e gli altri grandi club inglesi in Premier League, permettendo così a Luis Enrique di gestire il turnover con grande abilità.
I numeri dell'ultimo weekend confermano la differenza di gestione: sabato scorso il PSG ha superato senza affanni il Le Mans per 3-1 schierando soltanto tre dei titolari poi scesi in campo all'Etihad Stadium (Safonov, Hakimi e Akliouche). Al contrario, il giorno seguente, al termine di una gara molto intesa, il Manchester City si è imposto per 3-0 contro il Liverpool utilizzando ben otto elementi — tra cui Rúben Dias, Enzo Fernández, Rayan Cherki ed Erling Haaland — che hanno poi dovuto subire la furia parigina nel primo tempo di mercoledì. Uno dei protagonisti del match, Ousmane Dembélé, scherzandoci ma non troppo, ha persino chiesto al suo allenatore di continuare a concedergli di tanto in tanto queste 'piccole vacanze'.
Questo vantaggio nella gestione delle energie ha già dato i suoi frutti nel recente passato europeo del club francese. Nella scorsa edizione della Champions League, infatti, il PSG aveva eliminato in sequenza Tottenham, Chelsea e Liverpool, prima di trionfare in finale contro l'Arsenal ai calci di rigore (1-1 nei tempi regolamentari, 4-3 dopo i tiri dal dischetto), confermando una netta superiorità nel confronto diretto con le potenze del calcio inglese.
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