Perez sul caso Valverde-Tchoaumeni: "Successo sempre in 26 anni, non è niente di grave"
Le ultime bordate di Florentino Perez nella conferenza stampa straordinaria convocata oggi sono riferite al clima interno al gruppo del Real Madrid: "La stampa dovrebbe analizzare i fatti, ma non parlare di caos nel Real Madrid perché due giocatori si sono scontrati. Succede tutti gli anni, anzi ogni giorno. E finisce lì. Se qualcuno dall’interno lo porta fuori, è peggio della lite stessa. Sono due ragazzi eccezionali, molto bravi. Questo tipo di episodi succede da sempre: discutono, litigano e si colpiscono, poi il giorno dopo sono amici. Io lo vedo da 26 anni e non è mai successo nulla di grave".
Perez è poi tornato sul caso Negreira: "Recentemente abbiamo scoperto che il responsabile degli arbitri riceveva denaro dal Barcellona per due decenni. Stiamo preparando un dossier di 500 pagine da presentare alla UEFA e andremo fino in fondo. È il più grande caso di corruzione della storia del calcio. È inconcepibile nel mondo del calcio pagare gli arbitri. Ho vinto solo sette Champions e sette campionati, che sarebbero potuti essere 14 perché me li hanno rubati. Abbiamo realizzato un video sui 18 punti che ci hanno sottratto in questa stagione".
Tornando agli episodi interni allo spogliatoio, ha aggiunto: "È ancora peggio che certe cose vengano filtrate all’esterno. In 26 anni non è mai successo che una lite tra giocatori diventasse pubblica in questo modo. Il problema non è la discussione, ma la fuga di notizie. Questo crea un’immagine distorta del club". Sulle elezioni, il presidente ha risposto con tono polemico: "Le convocheremo a breve. È una campagna orchestrata contro il Real Madrid. Tra 15 giorni o quando sarà, le indiremo". Ha poi attaccato nuovamente alcuni media: "Ci sono notizie terribili e ingiuste. Hanno persino creato nuovi giornali come Relevo, che ha perso 25 milioni e ora attacca il Real Madrid".
Infine, ha respinto l’idea che nel club ci siano anomalie strutturali o crisi: "Non è la prima volta che ci sono scontri tra giocatori o che cambio allenatori. Succede da sempre, ho già avuto tre allenatori in una stagione. Ma quest’anno viene raccontato come se fosse un problema. Nessuno ha vinto quanto me: nessuno ha sette Champions League". Pérez ha concluso invitando eventuali oppositori a presentarsi alle elezioni: "Se qualcuno vuole candidarsi, lo faccia apertamente. Noi lo faremo per difendere gli interessi dei soci del Real Madrid, non quelli di giornalisti o interessi esterni".











