Tutto su Lazio-Inter, Malagò annuncia la candidatura alla FIGC: le top news delle 22
"Sono orgoglioso soprattutto dell'atteggiamento della squadra, ha sbagliato qualche singola partita ma non ha mai mollato nella stagione”. Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha parlato così alla vigilia della finale di Coppa Italia con l’Inter: “La squadra è tornata a farmi divertire durante la settimana. Le più grandi motivazioni per la partita di domani sono per la squadra, si merita di vincere questa finale dopo un grande percorso. La squadra ha attraversato il deserto senza acqua ed è motivo di soddisfazione. Siamo diversi rispetto a inizio stagione e penso siamo diversi in maniera migliorativa. Possiamo essere scarsi come allenatore e giocatori, ma non come uomini".
"Lo avevo detto e sono stato di parola". Sono queste le prime parole rilasciate da Giovanni Malagò in seguito all'indiscrezione secondo la quale l'ex numero uno del CONI nelle prossime ore presenterà la sua candidatura alla presidenza della FIGC. Malagò ormai ha preso la decisone di farsi avanti ed eventualmente carico della situazione. "Per rispetto istituzionale della presidente Cio Coventry che era qui a Roma e delle componenti ho sempre ribadito che avrei sciolto le riserve subito dopo", le dichiarazioni riprese dal Corriere dello Sport. Concludendo infine: "Confermo che domani mattina depositerò in Federcalcio la mia candidatura alla presidenza".
Giorgio Furlani oggi, insieme ovviamente a Massimiliano Allegri e al resto della squadra del Milan, si è recato a Milanello per manifestare la propria vicinanza ai calciatori in un momento cruciale della stagione, che sarà decisivo e darà il là alla programmazione futuro: senza la qualificazione in Champions League dovranno essere rivisti molti programmi. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il Diavolo andrà in ritiro per preparare al meglio la trasferta di Genova, ma, contrariamente a quanto comunicato inizialmente, lo farà da giovedì e non da mercoledì.
L’inchiesta della Procura di Milano sul sistema arbitrale, almeno per il momento, si ferma qui. È il risultato del vertice andato in scena nel pomeriggio tra il procuratore capo Marcello Viola e il pm Maurizio Ascione, titolare del fascicolo affidato al Nucleo operativo metropolitano della Guardia di Finanza: il perimetro dell’indagine rimarrà fermo al materiale raccolto finora.
Cesc Fabregas, tecnico del Como, ha parlato a El Partidazo de COPE del futuro di Nico Paz: "Lui è cresciuto molto. Ci ha aiutato tanto e continuo a pensare che per la sua crescita, e io che lo conosco molto bene perché vedo la sua vita quotidiana: sono molto esigente con lui, credo che un altro anno qui gli farebbe molto bene. Parlo in base a ciò che vedo e a come conosco Nico. Da qui in poi nessuno ha parlato con nessuno perché abbiamo ancora molto in gioco. In queste ultime partite non abbiamo preso nessuna decisione, o almeno non ci è stato detto nulla, né da parte del Real Madrid né da parte del giocatore. Quindi, siamo molto tranquilli perché è un ragazzo molto umile con una famiglia molto tranquilla che lo guida molto bene. Sono davvero tranquillo perché credo che prenderà la decisione giusta".
A cosa rinuncerebbe Mattia Zaccagni per vincere la Coppa Italia domani? Il capitano della Lazio ci ha scherzato su alla vigilia della finale con l’Inter: “A un dito. Qualcosa di importante. Ma non chiedete al mister di smettere con le sigarette". L’attaccante è poi tornato sul ko proprio con l’Inter nell’ultimo turno di campionato: "Non lo abbiamo fatto apposta, però un po' di testa e cuore rivolti a domani sera potevano esserci. Speriamo sia stato quello, ma ciò che è alle spalle lo lasciamo alle spalle. E siamo concentrati per domani sera".
Walter Mazzarri riparte dalla Grecia. Il tecnico toscano è ufficialmente il nuovo allenatore dell’Iraklis Salonicco, con un contratto di un anno con opzione per una stagione aggiuntiva. Torna in panchina dopo circa due anni di inattività.
La Lega Calcio Serie A interviene, con una lunga nota stampa, sul caos relativo all’organizzazione della 37ª giornata, dopo che la Prefettura di Roma ha imposto la disputa del derby lunedì alle 20.45: “La Lega Serie A, quale soggetto delegato dalla FIGC all’organizzazione del campionato di competenza, ha il compito primario e indefettibile di tutelare la regolarità del campionato stesso, che ha il suo caposaldo nella contemporaneità della disputa delle gare delle ultime due giornate agonistiche. Caposaldo al quale la Lega Serie A non può certo abdicare, a garanzia del regolare svolgimento della competizione. Il provvedimento del Signor Prefetto di Roma, che ha rinviato d’autorità il derby capitolino a lunedì 18 maggio alle ore 20:45, oltre a porsi in aperta e non comprensibile contraddizione con la sua stessa affermazione — espressa a inizio stagione sportiva — di non disputare la stracittadina di notte, non tiene in alcun conto che il differimento della gara Roma-Lazio — in una giornata di gare sottoposta al regime della contemporaneità obbligatoria — determina inevitabilmente il differimento di altre quattro gare, che movimentano realisticamente 300.000 tifosi i quali patiranno le intuibili conseguenze logistiche ed economiche di questa decisione".
Cristian Chivu, allenatore dell'Inter, introduce dalla sala stampa dell'Olimpico la partita di domani sera alle ore 20:45 contro la Lazio, finale di Coppa Italia: "Thuram sta meglio, oggi si è allenato con noi. Domani avremo un altro giorno per valutarlo. Vincere? A me non cambia un tubo, semmai sono felice per loro. Ho trovato una squadra che pareggia le mie ambizioni, che ha voglia di essere competitivi. Dall'intervista di Lautaro in America ho capito com'è fatto lui, pur avendo già percepito dalle precedenti conversazioni. La forza di questo gruppo è quella di capire e mantenere ciò che rappresentiamo. Spesso ci si dimentica che questa squadra ha fatto le finali europee e che se non arrivava prima era seconda, c'è sempre stata la competitività ed è quello che voglio io".
Lautaro Martinez è stato assente per un periodo piuttosto lungo dai campi, ma l'Inter è riuscita comunque a reagire anche senza il suo capitano. Il Toro, alla vigilia del match di Coppa Italia contro la Lazio, ha parlato così di quanto gli abbia fatto piacere questo aspetto: "Anche prima ero orgoglioso, un calo lo puoi avere in qualsiasi momento e non è dipeso dalla mia assenza. Siamo riusciti a fare uno sprint finale nel momento corretto, abbiamo conquistato l'obiettivo di inizio anno che era lo Scudetto. Ora possiamo conquistarne un secondo".











