Più di mille schede contestate, il Real non ha ancora il nuovo presidente. Risultati nella notte
La lunga giornata elettorale del Real Madrid non è ancora terminata. I soci del club erano chiamati a scegliere il nuovo presidente tra Florentino Pérez e lo sfidante Enrique Riquelme, imprenditore che negli ultimi mesi aveva costruito la propria candidatura attorno a un programma di rinnovamento della governance e della strategia sportiva del club.
Se le proiezioni diffuse nel corso della giornata indicavano un vantaggio piuttosto netto per Pérez, le operazioni di scrutinio hanno subito un rallentamento significativo a causa delle contestazioni presentate dal team di Riquelme. Oltre mille schede sarebbero finite sotto esame, con il candidato che ha chiesto ulteriori verifiche sul corretto svolgimento delle procedure di conteggio. Una mossa che ha inevitabilmente allungato i tempi per la proclamazione del vincitore: "Lo scrutinio sta richiedendo più tempo del previsto. Alcune schede del voto per corrispondenza sono state contestate e parleremo pubblicamente quando i risultati saranno ufficiali. Ci sono ancora molti aspetti da chiarire e diversi seggi stanno completando le procedure", ha spiegato Riquelme ai media spagnoli.
Lo sfidante ha inoltre precisato che il proprio staff sta monitorando attentamente tutte le operazioni di conteggio, escludendo però responsabilità dirette nei ritardi accumulati. "Ci scusiamo con la stampa per l'attesa, ma non dipende da noi. È una questione legata al processo di scrutinio", ha aggiunto.
Nonostante le contestazioni, negli ambienti vicini al Real Madrid continua a prevalere la convinzione che Florentino Pérez sia destinato a ottenere un nuovo mandato. Per conoscere il risultato definitivo sarà necessario attendere la conclusione delle verifiche e la comunicazione ufficiale prevista nella notte.






