Il PSG vince tutto e non fa prigionieri, ora Al-Khelaifi presidente della FIFA? La sua risposta
Nasser Al-Khelaifi non è ancora candidato alla presidenza della FIFA, ma è comparso nella short list di possibilità qualora dovesse saltare Gianni Infantino, finito nell'occhio del ciclone dopo il progetto FIFA Forward Enterprise poi mandato a monte dalle federazioni di calcio. Mentre l'organo di governo del calcio mondiale sta attraversando una crisi senza precedenti, gli sguardi di molti si concentrano sul presidente del Paris Saint-Germain, considerato il profilo ideale per le elezioni presidenziali del marzo 2027.
Le dichiarazioni
Dopo il trionfo del PSG in Supercoppa UEFA contro l'Aston Villa mercoledì sera (2-1), il dirigente qatariota è stato interrogato sulla questione in zona mista. "Io successore di Infantino? Sono molto, molto felice di essere il presidente del Paris Saint-Germain e sono felice di proseguire", ha risposto con il sorriso sulle labbra e un altro trofeo portato a casa nel confronto diretto con la banda di Unai Emery.
Importante colloquio
Intanto Al-Khelaïfi ha avuto a metà giornata ieri un incontro Aleksander Ceferin, presidente dell'UEFA e uno dei primi forti oppositori di Infantino. Hanno assistito alla partita uno accanto all'altro, inoltre. Prima hanno discusso della situazione in seno all'organo mondiale di calcio, a seguito delle ultime notizie che coinvolgono il numero uno, oltre alla prossima Coppa del Mondo per club del 2029. Infatti, il massimo organismo europeo starebbe spingendo affinché il capo del PSG presenti la candidatura per spodestare Infantino.






