Sabatini: "Roma da scudetto. Rodrigo Mora ragazzo talentuoso, ma non è ancora un talento"
Lo storico direttore sportivo Walter Sabatini ha preso la parola ai taccuini di Tuttosport, commentando tra i vari temi anche le strategie di mercato di Roma e Como. "Mi pare che la Roma sia veramente una serenissima candidata a combattere fino in fondo per lo scudetto per come stanno giocando. C’è una coesione formidabile tra i giocatori e una condizione anche fisica inaspettata da parte di altri, tipo Dybala. Ci sono tutte spinte, diciamo, centrifughe molto positive nella Roma", ha esordito l'ex dirigente anche dei giallorossi.
L'opinione di Sabatini su Rodrigo Mora e il confronto Roma-Como
"Penso che Rodrigo sia un ragazzo certamente talentuoso, ma non ancora un talento, è un giocatore che ha un repertorio suo tecnico molto consistente. Però adesso deve misurarsi con un campionato molto difficile da un punto di vista tattico: lo controllano, lo curano, lo marcano. E si deve mettere in condizione di non farsi inghiottire dal campo. Spesso i calciatori vengono inghiottiti dal campo. E questo non deve succedere con Rodrigo Mora", le parole di Sabatini sul craque portoghese arrivato dal Porto.
Infine, un pensiero sul confronto Como-Roma: "Il Como è una squadra che gode di un movimento culturale che ha imposto Fabregas e sta facendo il successo di questa entità che è il Como, che gioca un calcio spettacolare, sfrontato e direi anche allegro, perché glielo permette la società. Glielo permette la società nel senso che è una società propositiva, che vuol fare e che intorno al Como costruisce anche tante altre cose. La Roma c'ha più urgenza del risultato".






