Real deriso dalla stampa spagnola: "Una squadra in rovina. Mbappé deve delle scuse"
Serata da incubo per il Real Madrid, travolto sportivamente e psicologicamente dal Barcellona nel Clásico che ha consegnato ai blaugrana anche il titolo proprio davanti ai rivali storici. Una doppia umiliazione che fotografa alla perfezione il momento dei blancos, apparsi fragili, svuotati e in totale balia dell’avversario.
La squadra di Alvaro Arbeloa ha offerto una prestazione giudicata duramente dalla stampa spagnola, con Courtois che ha evitato un passivo ancora più pesante grazie a diversi interventi decisivi. Senza le sue parate, il risultato avrebbe potuto assumere contorni ancora più pesanti. Sul piano del gioco, il Real è apparso molle e prevedibile, incapace di reagire all’intensità del Barça. Non mancano le critiche ai singoli: Jude Bellingham e Vinícius Júnior finiscono sotto accusa per una prova opaca, mentre Eduardo Camavinga viene indicato tra i peggiori in campo. Solo pochi elementi, come Brahim Díaz e Raúl Asencio, riescono a salvarsi parzialmente in una serata negativa collettiva.
La stampa spagnola si scatena. Marca titola senza mezzi termini: "Una squadra campione e un’altra in rovina". In un altro editoriale si legge: "Non è serio. Il Real Madrid dovrebbe essere la NASA del calcio, l’élite assoluta, ma oggi è anni luce indietro. La sua stagione è una barzelletta".
Anche AS è durissimo: "Non ci sono scuse. La differenza tra le due squadre si vede in campo e negli ultimi anni anche nei trofei". Le critiche colpiscono anche Kylian Mbappé, assente, ma comunque al centro del dibattito. Il giornalista Tomás Roncero ha attaccato duramente: "Il Real non ha calcio, non ha talento. E la sua stella non lo prende sul serio. Quello che fa su Instagram, non è serietà. Voglio una conferenza stampa e delle scuse ai madridisti".











