Striscioni contro Florentino Perez e fischi alla squadra: Real Madrid contestato al Bernabeu
Il clima attorno al Real Madrid resta pesantissimo dopo una stagione chiusa senza grandi trofei. La sfida contro il Real Oviedo al Santiago Bernabéu si è trasformata in una sorta di processo pubblico nei confronti della squadra e della dirigenza, in un contesto già segnato da settimane particolarmente turbolente. Negli ultimi giorni avevano fatto rumore sia il duro confronto tra Aurélien Tchouaméni e Federico Valverde, sia la conferenza stampa di Florentino Pérez, che aveva parlato di una campagna ostile contro il club chiedendo anche elezioni anticipate.
Fuori dal Bernabéu sono comparsi striscioni critici nei confronti del presidente madridista, accusato da alcuni tifosi di aver sostenuto il Barcellona nel progetto Superlega. All’interno dello stadio, invece, l’atmosfera si è fatta subito pesante già durante il riscaldamento, con fischi rivolti a praticamente tutti i giocatori nonostante gli spalti fossero ancora quasi vuoti.
Nel momento dell’annuncio delle formazioni, la tensione è aumentata ulteriormente. Come si legge su As, il giocatore più contestato sarebbe stato Kylian Mbappé, mentre durante la partita anche Vinícius Júnior ha ricevuto numerose contestazioni dal pubblico madridista. In un Bernabéu insolitamente freddo e nervoso, il Real Madrid si ritrova così a fare i conti non solo con i risultati, ma anche con il malcontento crescente del proprio ambiente.











