Wayne Rooney è irriconoscibile. La sua nuova vita a 40 anni: dieta, intervento al naso e reality
A quasi 41 anni Wayne Rooney sta vivendo una fase completamente diversa della sua vita. L’ex attaccante del Manchester United e della nazionale inglese ha perso parecchio peso, si è sottoposto a un intervento al naso e sembra aver trovato un nuovo equilibrio lontano dalla panchina. La sua trasformazione è apparsa evidente durante la première di The Real Rooneys, la serie dedicata alla sua famiglia, dove Rooney si è presentato sul red carpet insieme alla moglie Coleen. Il suo nuovo aspetto ha inevitabilmente attirato l’attenzione, soprattutto sui social, dove qualcuno ha ipotizzato che il dimagrimento fosse legato alle cosiddette punturine dimagranti.
Rooney spiega il suo percorso
L’ex calciatore ha però voluto chiarire personalmente la situazione, spiegando che dietro la perdita di peso ci sono soprattutto allenamento e impegno in palestra: "A quanto pare ho visto di recente che la gente dice che uso quelle punturine. È un peccato, perché sto davvero cercando di perdere peso". Anche la decisione di intervenire sul naso sarebbe arrivata dopo un confronto con Coleen. Il problema, infatti, non era soltanto estetico: "Non riuscivo a respirare da una narice", ha raccontato Rooney, confessando di aver avuto per anni anche difficoltà legate al russare.
Wayne Rooney, fair f*cking play👏👏👏 pic.twitter.com/3uJJN2sZdE
— The 44 ⚽️ (@The_Forty_Four) September 23, 2026
La nuova vita lontana dal campo
Questa trasformazione fisica accompagna una nuova fase anche sul piano professionale. Dopo aver lasciato il calcio giocato e aver intrapreso una carriera da allenatore tutt’altro che semplice, Rooney sta cercando nuove opportunità davanti alle telecamere. Ha già iniziato a lavorare come opinionista per la BBC e a Match of the Day, mantenendo così un legame con il mondo che lo ha reso celebre. Un percorso diverso per un uomo che con il Manchester United ha segnato un’epoca, diventando il miglior marcatore nella storia del club con 253 gol.






