Cresce l'attesa per l'addio di Messi all'Argentina, Scaloni: "Sarà difficile non piangere"
Si avvicina il momento dell'ultimo saluto di Lionel Messi alla Nazionale argentina. Dopo aver annunciato a fine agosto la decisione di lasciare l'Albiceleste, il 39enne disputerà la sua ultima partita il 6 ottobre contro il Benin a Buenos Aires, davanti al pubblico di casa. Una serata destinata a essere particolarmente emozionante anche per Lionel Scaloni, che ha accompagnato Messi negli anni più vincenti della sua esperienza con l'Argentina: "Sarà difficile non piangere", ha ammesso il commissario tecnico. Il capitano chiuderà così un percorso iniziato nel 2005 e arrivato a 203 presenze e 125 gol.
Scaloni: "Volevo essere presente al suo addio"
Lo stesso Scaloni ha raccontato di essersi impegnato personalmente affinché Messi potesse congedarsi dalla Nazionale nel modo desiderato: "Ho fatto la mia parte perché volevo essere presente al suo addio e, non sapendo se ci sarò ancora, abbiamo fatto tutto il possibile per assicurarci che potesse partecipare a questa partita". Un riferimento anche alla situazione contrattuale del ct, il cui accordo scadrà il 31 dicembre. Scaloni, alla guida dell'Argentina dal 2018, non ha però voluto fornire indicazioni sul proprio futuro, spiegando che al momento non ci sono novità.
Il Pallone d'Oro e la battuta su Messi
Il commissario tecnico ha parlato anche del prossimo Pallone d'Oro, che verrà assegnato il 26 ottobre a Londra. Messi potrebbe conquistare per la nona volta il riconoscimento individuale e, interrogato sull'argomento, Scaloni ha lasciato intendere chiaramente la propria posizione: "Se si tratta di premiare il miglior giocatore...". Prima, però, ci sarà spazio per una serata interamente dedicata al capitano dell'Albiceleste: contro il Benin, Buenos Aires saluterà per l'ultima volta Messi con la maglia della sua Nazionale.






