L'impresa della Roma e la normalità della Juve. Dalla WCL arrivano segnali positivi
Un’impresa. Non ci sono altre parole per descrivere quanto fatto dalla Roma femminile in quel di Glasgow in questi giorni. Prima la vittoria contro le padrone di casa del City e poi quella arrivata nella serata di domenica contro un Paris Fc che era dato da tutti come favorita del gruppo di qualificazione del primo turno di qualificazione della Women’s Champions League. Una vittoria sudata, arrivata ai calci di rigore, ma meritata per le ragazze di Spugna che all’esordio nella massima competizione europea hanno dimostrato il buono stato di salute del nostro calcio all’indomani del deludente Europeo delle azzurre.
Un successo che è stato bissato poche ore dopo dalla Juventus impegnata contro il Qiryat Gat, squadra più che abbordabile, e che permette al nostro paese di portare avanti entrambe le squadre e sognare l’en plein in vista della fase a gironi. Un qualcosa che sarebbe storica poiché mai, nella storia recente della Champions Femminile, due squadre italiane sono approdate a questa fase.
È però ancora presto per sognare anche perché se per la Juve non si prevede un sorteggio proibitivo, con Rosengard e HB Koge come rivali più accreditate che però potrebbero essere evitate qualora le bianconere fossero teste di serie (come probabile), per la Roma, che sicuramente sarà in seconda fascia essendo all’esordio, potrebbe toccare una corazzata come Arsenal, Paris Saint-Germain o Bayern Monaco. Sfide di grandissimo fascino, che permetterebbero una crescita a livello d’esperienza importante, ma che ovviamente chiuderebbero quasi certamente la porta in faccia alle giallorosse.
In attesa del sorteggio, previsto per l’1 settembre, l’Italia si gode le vittorie delle sue rappresentanti in Europa e i buoni segnali che hanno dato in vista della partenza del campionato fra una settimana.






