Pedro dice addio, il giusto tributo dai tifosi della Lazio
Pedro Eliezer Rodríguez Ledesma, noto semplicemente come Pedro o Pedrito, è uno dei calciatori più vincenti della storia del calcio moderno. Nato a Santa Cruz de Tenerife il 28 luglio 1987, si è affermato come un'ala d'attacco rapidissima, dotata di un eccellente dribbling e di una straordinaria capacità di calciare con entrambi i piedi.
Pedro lascerà ufficialmente la Lazio alla naturale scadenza del suo contratto, fissata per il 30 giugno 2026.
Il calciatore spagnolo ha salutato l'ambiente biancoceleste dopo cinque anni straordinari trascorsi a Roma (considerando anche l'anno iniziale sulla sponda giallorossa), chiudendo un ciclo memorabile della sua carriera.
Il suo addio a Roma in tre punti:
1. La lettera e il video d'addio ai tifosi
Il 21 maggio 2026, Pedro ha ufficializzato la sua partenza attraverso una commovente lettera social e un video diffuso dai canali del club. Le sue parole hanno toccato profondamente la tifoseria:
"Oggi è un giorno molto triste per me, perché dico addio a questo bel percorso e a questa splendida famiglia laziale".
"Ho sempre difeso questi colori con coraggio, umiltà, ambizione e passione. Porterò questo club in eterno nel mio cuore".
2. Il mega party d'addio al Pigneto
Sempre nella settimana conclusiva della Serie A, l'attaccante spagnolo ha organizzato una festa d'addio privata in una location d'eccezione a Roma, in zona San Lorenzo/Pigneto. Al mega party hanno partecipato tutti i compagni di squadra e i membri dello staff tecnico, testimoniando il grandissimo legame umano cementato nello spogliatoio
3. L'ultima recita all'Olimpico con gol
Il cerchio si è chiuso ieri sera sabato 23 maggio 2026 allo Stadio Olimpico, in occasione della sfida contro il Pisa. Pedro ha salutato il suo pubblico nel modo migliore possibile: giocando da titolare e segnando la rete del definitivo 2-1 al 34' del primo tempo. Al momento della sostituzione e al fischio finale, l'intero stadio e la società lo hanno omaggiato con una standing ovation, abbracci e momenti di forte commozione in mezzo al campo
Quale sarà il suo futuro?
Intervistato ieri sera da Sky Sport subito dopo la partita con il Pisa, l'attaccante ha preferito non sbilanciarsi sulla sua prossima destinazione o su un eventuale ritiro dal calcio giocato:
"Sul mio futuro non lo so, vediamo tra un mese. Me ne vado contento".
Al momento l'unica certezza è il suo imminente rientro in Spagna, dove valuterà con calma se appendere gli scarpini al chiodo o disputare un'ultima stagione in patria.
Al momento è invece escluso un suo futuro immediato all'interno della dirigenza biancoceleste.
Breve storia della carriera di Pedro perima dela Lazio:
Il Barcellona e l'era d'oro (2004-2015)
Cresciuto nella cantera del Barcellona, esordisce in prima squadra nel 2008 sotto la guida di Pep Guardiola. Diventa un pilastro insostituibile del leggendario "Barça dei sei titoli", stabilendo il record di aver segnato in sei competizioni differenti nello stesso anno solare (2009).
Con i blaugrana colleziona 321 presenze e 99 reti, vincendo:
5 Campionati spagnoli
3 Champions League
3 Coppe del Re
2 Mondiali per Club
L'esperienza al Chelsea (2015-2020)
Nell'estate del 2015 si trasferisce a Londra, sponda Chelsea, per circa 30 milioni di euro. Anche in Premier League conferma la sua attitudine alla vittoria, arricchendo il palmarès con 1 Premier League (sotto la guida di Antonio Conte), 1 FA Cup e 1 Europa League (con Maurizio Sarri in panchina).
L'arrivo in Italia: Roma e il passaggio alla Lazio (2020-2026)
Arriva in Italia nel 2020 firmando con la Roma. Dopo una sola stagione, viene escluso dai piani del club e compie lo storico e rarissimo passaggio diretto alla Lazio nell'estate del 2021, ritrovando l'allenatore Maurizio Sarri.
Con la maglia biancoceleste vive una seconda giovinezza calcistica: si rivela un tassello fondamentale sia come titolare che come uomo decisivo a partita in corso.
Nazionale Spagnola
Con le Furie Rosse ha fatto parte della generazione d'oro che ha dominato il calcio globale, conquistando da protagonista il Mondiale 2010 e l'Europeo 2012.











