Non tutti vogliono vedere l'Italia. A Iserlohn c'è chi sta provando a lucrare sui biglietti
Ancor prima dello sbarco dell'Italia in Germania, previsto in serata, c'è già un primo piccolo caso che coinvolge la comunità di Iserlohn, paese della Renania di circa 92mila abitanti dove l'Italia ha il suo quartier generale. La Federazione ha infatti concordato con l'amministrazione locale di aprire ai residenti il primo allenamento degli azzurri previsto per domani pomeriggio e, per questo motivo, sono stati gratuitamente messi in palio circa quattromila biglietti.
La richiesta era molto più alta, circa 14mila persone hanno fatto domanda per ricevere il tagliando. Ma non tutti avevano fatto richiesta per vedere dal vivo i campioni d'Europa in carica: in molti hanno infatti deciso di rimettere in circolazione il tagliando ricevuto, ma a pagamento, così da lucrare sull'evento. Un atteggiamento che ha provocato grande irritazione da parte delle autorità cittadine: "Non potevamo escludere un simile comportamento - ha detto alla 'Bild' Christian Kißmer, responsabile del progetto presso l'ufficio sportivo della città di Iserlohn -. Eravamo comunque preparati e abbiamo agito. Cercare di arricchirsi in questo modo e offrire biglietti gratuiti online a prezzi elevati è un’impudenza”.
Le autorità locali hanno così deciso di annullare tutti quei biglietti in vendita online e li hanno poi rimessi in circolazione - con un altro QR Code - tra coloro che avevano fatto richiesta senza però ricevere il tagliando. “Attendiamo davvero con ansia tutti coloro che attendono l'allenamento ufficiale dell'Italia e promettiamo a tutti una sorpresa speciale", ha aggiunto Kißmer.






