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tmw / fiorentina / A tu per tu
...con Crescenzo CecereTUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Oggi alle 00:00A tu per tu
di Alessio Alaimo

...con Crescenzo Cecere

Calcio italiano in crisi. Italia che per l'ennesima volta non parteciperà al Mondiale e futuro da scrivere per la presidenza della FIGC e per la panchina della Nazionale Italiana. "La crisi del calcio italiano non è certo per la mancata qualificazione a questo Mondiale, ma parte da lontano. È la terza volta che l'Italia è assente dal Mondiale, bisogna ripartire dalle basi. La maggior parte delle responsabilità è dei club", dice a TuttoMercatoWeb.com l'operatore di mercato Crescenzo Cecere. Come si riparte? "Bisogna riorganizzare i settori giovanili. Poi la pressione mediatica danneggia i giovani. Siamo il campionato con la media d'età più alta d'Europa". L'allenatore giusto da cui ripartire? "Conte. Ha già fatto bene e può dare uno scossone al sistema, alla squadra. Non so se Conte voglia lasciare il Napoli e caricarsi la responsabilità di guidare la Nazionale. Ma bisogna riorganizzare dalle basi". Mercato: Laurienté brilla a Sassuolo. Il futuro? "Da quando è arrivato in Italia ha sempre fatto benissimo. È un calciatore super affidabile. Insieme al suo agente, Roberto Meloni, si valuterà il futuro". Può lasciare Sassuolo? "Non sta a me dirlo. Io sono l'intermediario che l'ha portato in Italia. Sta bene a Sassuolo, credo che se ci saranno delle opportunità le valuterà". Akinsamiro a Pisa s'è messo in mostra. "Ha fatto un ottimo step con il Pisa. La stagione del club è stata negativa, ma dal punto di vista personale il ragazzo può dirsi soddisfatto. Ci sono tante squadre interessate, a tempo debito valuteremo. Le richieste non mancano". Lei è molto attento al mercato francese e non solo. Talenti all'estero pronti per l'Italia? "Il campionato francese è affascinante, diverso dall'Italia. Ci sono tanti talenti. Mi sento di fare due nomi: Camara del Guimaraes, classe 2007, ala sinistra che può giocare anche ad destra e ricorda un po' il giovane Diaby quando andò al Crotone. Vedo in lui un calciatore di quello spessore. Un'altra opportunità può essere Bamba Dieng del Lorient". Giovani italiani per il futuro invece? "Sono un po' di parte perché lo seguo da qualche anno. Francesco Olivieri, centrocampista classe 2010 dell'Empoli. Un giocatore dalle prospettive straordinarie".