Bella e ultima. La Cremonese convince ma la classifica non si muove, Alvini confermato
Massimiliano Alvini confermato prima del Napoli, a prescinde dal risultato. Il ds della Cremonese, Simone Giacchetta, lo dice chiaramente nel pre-partita. Quel che segue dà ragione: a cospetto della capolista, i grigiorossi tengono botta, trovano il pareggio, per ampi tratti della serata mettono addirittura in difficoltà gli azzurri di Spalletti. Alla fine, però, arriva di nuovo la sconfitta, parecchio pesante nelle sue dimensioni: 4-1 finale. È il sesto ko in nove giornate per i lombardi, a braccetto con la Sampdoria all'ultimo posto in classifica di Serie A.
"Napoli facilitato da un mezzo rigore". Senza intenti particolarmente polemici, lo stesso Alvini la butta lì nelle interviste di fine gara. Amaro in bocca per il tecnico grigiorosso: sul risultato ha ragione lui, è troppo pesante e le pagelle della sua squadra confermano come la Cremonese in diversi frangenti abbia giocato alla pari col Napoli. Però dal risultato si parte e non ci si muove: tre punti in classifica sono troppo pochi, per chi lotta e convince, ma alla fine ha soprattutto l'obiettivo di provare a salvarsi. E sembra una partita più lontana, anche contro un avversario di altro livello.






