Fra campo e prime piste di mercato, la Juventus prova a lasciarsi alle spalle le vicende societarie
La Juventus, dopo la giornata di pausa concessa da Massimiliano Allegri, è tornata a lavorare alla Continassa con allenamenti sempre più intensi e col conforto del miglioramento delle condizioni di Paul Pogba e Federico Chiesa. I due grandi assenti della prima parte di stagione stanno sempre meglio e se l'ex Fiorentina sarà di fatto pronto per la ripresa del campionato, lo stesso non si può dire del francese che è un po' più indietro dal punto di vista fisico e quindi anche della condizione. L'idea del giocatore, di Allegri e dello staff è quella di averlo a disposizione dell'importantissima sfida col Napoli in programma il 13 gennaio al Maradona.
Insomma la squadra di Allegri, mentre l'inchiesta della Procura di Torino e pure quella della Procura federale vanno avanti con meno clamori rispetto al passato, prova a pensare solo al campo e alla complicata rimonta Scudetto. Il tutto, ovviamente, in attesa dei rientri dal Mondiale di Di Maria e Rabiot: proprio il francese resta un punto interrogativo per quel che riguarda il futuro, col rinnovo che ancora non è arrivato e con tante squadre sempre più interessate, a maggior ragione dopo l'ottimo Mondiale. Le sensazioni oggi portano più a pensare ad un addio che non a un rinnovo, anche perché sullo sfondo resta sempre quel Milinkovic-Savic che ieri si è riunito alla Lazio dopo il Mondiale. Capitolo difesa: se per gennaio la ricerca sarà limitata ad un esterno destro, per giugno i radar bianconeri sono già puntati verso la Roma, dove Chris Smalling resta a scadenza col club giallorosso.






