Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Il sogno è realtà, Carrarese in B dopo 76 anni. Calabro resta, Gemignani traccia la rotta

Il sogno è realtà, Carrarese in B dopo 76 anni. Calabro resta, Gemignani traccia la rotta TUTTOmercatoWEB
Daniel Uccellieri
autore
Daniel Uccellieri
lunedì 10 giugno 2024, 00:34I fatti del giorno

Il sogno della Carrarese è realtà, dopo 76 anni la formazione apuana torna in Serie B e lo fa vincendo lo scontro finale con il Vicenza al termine di una cavalcata memorabile ai playoff. Nel doppio confronto finale basta un gol per conquistare la promozione in Serie B. Dopo lo 0-0 del Menti, il ritorno allo Stadio dei Marmi viene deciso da un gol di Finotto dopo una manciata di minuti. Una rete decisiva e storica, con la Carrarese che ritrova il campionato cadetto dopo una lunghissima assenza e questa volta lo conquista per la prima volta tramite una promozione.

La gioia di Calabro al termine della gara
"Chi non ci dava per favoriti, forse non conosceva bene la materia. Nel girone di ritorno siamo, insieme al Vicenza, siamo stati la squadra con la media punti più alta. Quando abbiamo vinto 5-0 con la Torres, ho capito che ci sarebbero state le basi per fare bene e arrivare ai playoff. Abbiamo meritato di vincerli questi playoff. non è fortuna. Il mio futuro? Io ho un contratto, certo che resto".

La delusione di Vecchi
"C'è grande amarezza per non aver completato questo percorso. Questa sconfitta fa ancora più male perché volevamo regalare una gioia alla città. L'amore dei tifosi mi rende orgoglioso di quello che abbiamo fatto, ma forse rende questa sconfitta ancora più brutta. Vicenza è una piazza che merita altro, c'è tutto per fare le cose per bene. Abbiamo tracciato la strada, abbiamo apparecchiato, ma non siamo riusciti a raccogliere. Magari questo lavoro può servire il prossimo anno, è l'unica cosa che mi lascia un po' di speranza. Il mio futuro? Dipende dalla società, vedremo cosa decideranno di fare. Io chiaramente vorrei rimanere, mi piacerebbe vincere qui. Vorrei poter continuare il percorso fatto con questi ragazzi, io sono solo ingranaggio, la macchina è la nostra società. Ci rimettiamo alle loro scelte e alle loro valutazioni. Ci sarà modo di parlarne, ora c'è solo grande amarezza".

Il patron Gemignani traccia la rotta
"È da inizio anno che volevamo questo traguardo. Perché sarebbe stata una cosa storica, dato che nel 1946 la B arrivo d'ufficio e questa sarebbe stata la prima promozione. Per questo faccio i complimenti a tutta la società: dall'ad ai magazzinieri. Tutti quanti hanno fatto qualcosa di straordinario. Io ci credevo quando siamo arrivati terzi. Colgo l'occasione per salutare e ringraziare il Vicenza e il suo presidente. Hanno mostrato una grande sportività nonostante la sconfitta. Spero che il prossimo anno che la famiglia Rosso possa centrare la promozione. "Lavoreremo in silenzio con la speranza di creare una squadra vincente che ci permetta di divertirci. Sullo stadio il sindaco è al corrente: sono convinto che farà in modo di effettuare i lavori. Con l'appoggio del Consiglio Comunale. Fino al termine dei lavori andremo altrove".

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile